Il Tirreno

Pisa

l’ARTE

La Madonna del Gozzoli torna alla Pieve

di Pierluigi Ara

Dopo il furto e il ritrovamento di Scotland Yard, ecco il trasferimento dal museo San Matteo

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CALCI. Importanti opere d’arte troveranno sistemazione nella pieve romanica, in Vallegraziosa. Per alcune opere si tratta di un gradito ritorno.

È il caso del famoso quadro della Madonna del Poggio, di Benozzo Gozzoli, la cui vicenda trovò ampia visibilità sui giornali di mezza Europa dopo il clamoroso trafugamento, una ventina di anni fa, dalla stessa chiesa di Calci, che figura tra i monumenti nazionali. Si occuparono del caso i carabinieri d’intesa con Scotland Yard.

A seguito di lunghe indagini, l’opera fu ritrovata e i ladri denunciati insieme ad alcuni mercanti d’arte. Vista la precarietà, fino ad ora la Madonna del Poggio era stata messa in sicurezza e restaurata presso il museo di San Matteo a Pisa.

Adesso il ritorno nella pieve romanica, sistemata nella cappella di Sant’Antonio con la Madonna con il bambino, opera di Jacopo Di Michele, la tavoletta con il volto di Cristo, alcune tele di pregio e vari oggetti artistici.

Il tutto troverà posto in quattro teche messe a disposizione dal museo della Primaziale di Pisa.

Nella pieve romanica è stato installato l’impianto di allarme, finanziato dalla diocesi attraverso i fondi dell’otto per mille della Cei.

Nel frattempo, proprio per accogliere le opere d’arte, si sono resi necessari alcuni lavori di manutenzione e riqualificazione all’interno della chiesa.

Sono state sostituite le finestre fatiscenti e messa a dimora la porta blindata. La spesa si aggira attorno ai quattromila euro. Sono stati eseguiti anche i lavori di risanamento degli intonaci con altri interventi murari, costo 3.276 euro.

Restano da fare l’imbiancatura e la collocazione di un adeguato impianto di illuminazione. Una buona notizia anche per l’oratorio di via dei Nocetti, dove si svolgono numerose attività formative e ricreative. Ripuliti e resi gradevoli e funzionali i saloni centrali e gli spazi e la cucina ed i servizi igienici.

Adesso si procederà a rendere funzionali altri locali. Don Antonio Cecconi e il consiglio parrocchiale fanno appello alla generosità dei cittadini per far fronte alle spese.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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