Il Tirreno

Pisa

la vicenda sui social

Facebook “vomita” il peggio si arriva alle minacce di morte

PISA. Come spesso succede in questi casi, purtroppo, i social network “vomitano” il peggio. Dalla pancia della “rete” esce di tutto. La maggior parte affermazioni del tutto censurabili. Addirittura...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Come spesso succede in questi casi, purtroppo, i social network “vomitano” il peggio. Dalla pancia della “rete” esce di tutto. La maggior parte affermazioni del tutto censurabili.

Addirittura minacce di morte all’educatrice arrestata. Minacce che vengono tutte da donne. Su Facebook una mamma, le cui iniziali sono V.S., scrive: “I video parlano da soli. Vogliamo la sua testa!”. L.G. scrive: “Datela alle mamme...”. “Altro che carcere ti farei... Facile prendersela con chi non può difendersi!”, scrive D.T., un’altra mamma. “Spero che in carcere ti ...”, dichiara invece M.R., che nel suo profilo compare in foto con la guancia appoggiata a quella di una bambina.

E i padri? O Gli uomini? Pochissimi i loro commenti almeno rispetto ai commenti delle donne. C.G., infatti, se ne sorprende e scrive “sbalordito”: "Ma è possibile che nessun padre è andato lì...?”. C.G. è un padre che vive a Roma e testimonia come la notizia abbia suscitato sdegno (per usare un eufemismo) e rabbia in tutta Italia.

Sono decine e decine le persone che sulla pagina Facebook del Tirreno di Pisa e della Toscana chiedono l'obbligatorietà delle telecamere nei nidi e nelle scuole per l’ infanzia siano essi comunali che privati o privati convenzionati.

Molti altri commenti condannano le colleghe della istruttrice. Sono quasi sempre associate all’autrice della violenza come il “rapinatore ed il palo”. Si va da “le colleghe se ne fregano, sono complici di quell'essere”, commento di R.B., a “le colleghe hanno paura di perdere il posto fisso e per questo chiudono occhi, naso ed orecchie”, dichiara Maria C.M.

Più controlli. Le persone chiedono più controlli, oltre alle telecamere. C.G. dice ad esempio: “Ecco, ma un test psicologico periodico a chi ha a che fare con bambini, anziani e disabili, no?”.

Carlo Venturini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web