Il Tirreno

Pisa

La musica per l’integrazione nasce “Lacio Drom” grazie al premio Verdigi

di Sharon Braithwaite
La musica per l’integrazione nasce “Lacio Drom” grazie al premio Verdigi

Il progetto dell’associazione sangiulianese “Scuola Mondo” diventa realtà Nella sede di Ripafratta parte un corso sui nuovi media per ragazzi disagiati

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SAN GIULIANO TERME. Sabato 30, nel centro civico di Ripafratta, l’associazione sangiulianese “Scuola Mondo” presenterà un corso sui nuovi media per ragazzi disagiati: si tratta di “Lacio Drom”, uno dei progetti vincitori del premio Domenico Marco Verdigi, che ogni anno devolve fondi destinati alla creazione di servizi per bambini ammalati o in condizioni di forte disagio sociale, affettivo o economico. “Scuola Mondo” è risultata vincitore anche l’anno scorso: grazie al contributo conquistato, l’associazione aveva organizzato “Io sono tu sei”, un campo estivo per bambini stranieri in condizioni di disagio sociale. “Lacio Drom” (“buona strada”, “buon viaggio” in lingua rom) ne è una naturale continuazione e introdurrà una decina di ragazzi rom e italiani allo strumento della web radio.

«Ci saranno cinque incontri di quattro ore ciascuno, una volta al mese, dedicati a ragazzi tra i 12 e i 14 anni – spiega Francesca Gabbriellini –. Il progetto ha finalità inclusive, con un’attenzione particolare alla conoscenza della lingua italiana e alla situazione di notevole emarginazione sociale vissuta dalla comunità rom di Ripafratta. Creeremo una web radio bilingue: un intervento di potenziamento linguistico per i bambini rom e integrazione con la comunità locale».

Nella frazione sangiulianese sono diverse le famiglie rom che vivono in contesti di disagio economico, sociale e culturale. “Lacio Drom” ha l’obiettivo di sviluppare le competenze tecniche, espressive e relazionali, partendo dai bisogni espressivi e dagli interessi più marcati dei giovani apprendenti: la musica e i nuovi media.

«La nostra scuola è composta da insegnanti volontari che insegnano l’italiano ai ragazzi stranieri – dice Martina Battaglia –. Lavorando con loro abbiamo visto quanto la musica sia fondamentale per la loro vita: un interesse trasversale, al di là della provenienza di ognuno, che sarà l’oggetto di uno dei primi incontri di “Lacio Drom”». La musica, dunque, come mezzo di avvicinamento e scambio culturale in una località dove la presenza di stranieri non è sempre ben vista dai nativi. «La web radio sarà costruita grazie al riutilizzo di materiali informatici di recupero e al coinvolgimento dei ragazzi nella messa in onda della propria musica e anche nella costruzione di veri e propri format bilingue, trasmessi via internet – aggiunge Gabbriellini –. I beneficiari del progetto sono non solo i giovani ma anche le loro famiglie e i membri della comunità locale». «Stiamo lavorando anche su un progetto di sostegno doposcuola, spinti dalla richiesta di aiuto dei ragazzi che, a causa della loro scarsa conoscenza dell’italiano, trovano difficoltà nel far i compiti a casa – conclude Battaglia –. Non è ancora finanziato, ma siamo ottimisti».

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