Il Tirreno

Pisa

La Lega: lezioni gratuite di autodifesa

di Valentina Villa
La Lega: lezioni gratuite di autodifesa

Già quindici le allieve che si sono iscritte per febbraio: arrivano dai quartieri più a rischio-violenza della città

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PISA. Le donne pisane hanno paura e fanno i corsi di autodifesa. «Si sono già iscritte in 15 – ha detto Susanna Ceccardi, portavoce provinciale e consigliere comunale a Cascina della Lega Nord – ai corsi gratuiti che abbiamo organizzato in collaborazione con le palestre “Kosmos” di Ghezzano e “Noi sport” di Castelfranco di Sotto. Sono signore e ragazze, dai 20 agli oltre 60 anni, residenti in quartieri della città difficili: zona stazione, Putignano e Cep. Alcune delle iscritte hanno avuto brutte esperienze, sono già state aggredite, e la Lega ha voluto dare una risposta concreta al loro bisogno di sicurezza, perché condannare con le sole parole la violenza sulle donne non è sufficiente a prevenire i danni fisici e psicologici».

I corsi stanno già riscuotendo un tale consenso in termini di iscrizioni che la Ceccardi ha annunciato che verranno potenziati, in modo da soddisfare le richieste e da mantenere anche contenuto il numero delle allieve che così potranno essere seguite individualmente dagli insegnanti. Le 4 lezioni di autodifesa si terranno il sabato mattina, a febbraio, dalle 10 alle 12,30, nelle 2 palestre aderenti all’iniziativa. Ci saranno delle lezioni di teoria, ma anche di pratica e simulazioni per imparare a prevenire e a reagire alle aggressioni.

«Con queste lezioni le nostre allieve non diventeranno Cat Woman o Lara Croft – ha detto Luciano Amedei della “Kosmos” – ma impareranno tecniche efficaci e fondamentali per poter rendere inoffensivo l’aggressore, evitare lo scontro, come riuscire a scappare».

Amedei ha spiegato che durante il corso alle signore verrà insegnato a salire e scendere dall’automobile, a usare borsette, ombrelli e persino le penne biro come arma di difesa, a aumentare la propria autostima, a calmare l’aggressore per indurlo a cambiare idea. «Al corso impareranno – ha detto ancora Luciano Amedei – l’approccio psicologico, come liberarsi dalle prese, quali sono i punti sensibili dell’aggressore e come affrontare i rischi, cosa fare se si è seguite di notte da un male intenzionato e il “kiai”, l’urlo di battaglia che destabilizza il nemico e infonde coraggio».

Il maestro Loris Montevidoni della “Noi sport” di Castelfranco di Sotto ha avuto ai suoi corsi delle vigilesse aggredite verbalmente e a sputi da camionisti e automobilisti durante i normali controlli. «Tutte le donne – ha detto il maestro – hanno bisogno di sapere cosa fare in queste situazioni. Per reagire tempestivamente ed efficacemente – ha spiegato Montevidoni – è necessario creare degli automatismi mentali e fisici e questi si attivano con l’allenamento. Meglio creare questo automatismo in palestra. Le signore impareranno, come hanno fatto anche i buttafuori delle discoteche, a fronteggiare persone armate di coltello, cosa che è molto più comune di quanto possiate pensare. Le donne devono sapere cosa fare di fronte alla minaccia di un’arma così diffusa». Sono tante le situazioni di pericolo in cui una donna può ritrovarsi involontariamente. «Ci sono stati episodi – racconta ancora Montevidoni – in cui una persona è stata picchiata dal branco perché il suo cane aveva fatto la pipì contro il muro di una casa. Con il corso si impara a cambiare postura, modo di camminare, ad acquistare una nuova sicurezza, a capire se qualcuno sta per fare del male, come affrontare l’aggressore anche psicologicamente per cercare di evitare il peggio mantenendo la calma senza soccombere alla paura».

Iscrizioni. “Kosmos”: Luciano 338-8911475 e Susanna 333-6896029. “Noi sport”: Loris: 338-1502705 e Maurizio 328-8154275. Per partecipare ai corsi non è necessario aderire alla Lega Nord.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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