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Pisa

Targhe per i fautori del Gioco

Targhe per i fautori del Gioco

Nel “dì di Sant’Antonio Abate” la cerimonia davanti a numerosi personaggi storici

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PISA. Si è solennemente ricordato il “dì di sant'Antonio Abate”, uno dei giorni storici del Gioco del Ponte, che da 45 anni è organizzato dall'associazione Amici del Gioco, che ha sempre cercato di celebrare questo appuntamento per dare occasione di parlare del Gioco quale espressione celebrativa della storia, della cultura e della socialità del popolo pisano.

Si è svolta nella chiesa di Sant'Antonio la messa celebrata dal parroco monsignor Franco Cancelli che si è detto molto lieto di poter ospitare questo appuntamento ed ha sottolineato come sia appropriato considerare il santo patrono del Gioco, per la costanza che ha messo nel combattere per affermare ideali e valori.

Quest'anno il presidente, Umberto Moschini, ha basato il tradizionale "messaggio" sul richiamare l’attenzione sulla necessità che sempre aumenti in tutti i pisani l'amore per questa festa che è, nella sua vera essenza, l'apoteosi visiva della grandezza della nostra città e nello stesso tempo conservarne la tradizionale ritualità evitando ogni estrosità o aggiunta che le toglierebbero il significato più importante, cioè quello di "rievocazione storica" che è il solo a giustificare il grande impegno del volontariato e i costi che deve affrontare l'amministrazione comunale. Ha concluso confidando che il Gioco 2016 sia perciò la festa dominante e il mezzo con il quale Pisa nostra si possa presentare quale punto di riferimento di un passato che già la consacrava grande. Successivamente sono state consegnate, su invito del presidente Moschini, dall'assessore delegato al Gioco e manifestazioni storiche Federico Eligi una targa ricordo del 45° del "dì di Sant'Antonio Abate" alla chiesa nella persona del parroco Cancelli e altre 2 targhe per onorare due personaggi che nel 1981, alla ripresa del Gioco, dopo una lunga sosta di 19 anni, furono nominati alle massime cariche delle rispettive parti: Silverio Del Torto, nominato Generale di Mezzogiorno (purtroppo non potè poi guidare la parte nel 1982 perché scomparve prematuramente e al suo posto fu nominato Piero Cilotti) e Ivo Pucciarelli, Luogotenente Generale storico di Tramontana fino al 1985, proprio nell'ottica di non dimenticare e nella speranza che la loro testimonianza sia di esempio , ai rispetivi figli : Ranieri Del Torto ed Antonio Pucciarelli.

Era presente il Consiglio degli Anziani, guidato dall'assessore Eligi, dal comandante generale, Antonio Veronese, e dal Cancelliere Michele Aiello, e alcuni storici personaggi del Gioco: Lorenzo Bani, Michele Barbieri, Roberto Balestri, Giuliano Pizzanelli, Paolo Gianfaldoni e Alberto Zampieri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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