Il Tirreno

Pisa

Assicurazioni, in arrivo la “stangatina”

di Danilo Renzullo
Assicurazioni, in arrivo la “stangatina”

Rc auto: il 6,7 per cento degli automobilisti pisani vedrà peggiorare la classe di merito

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PISA. Gli automobilisti pisani sono tra i meno virtuosi della Toscana e per loro si prospetta una mini stangata sull’Rc auto.

Secondo un’indagine di Facile.it, società leader in Italia per la comparazione di assicurazioni auto, la Toscana si conferma la regione in cui si denuncia il maggior numero di sinistri (per 130.000 automobilisti toscani si prospettano rincari nel 2016 considerando che il 5,88% cambierà classe di merito in peggio avendo denunciato almeno un sinistro con colpa) e in provincia di Pisa si registrano le seconde performance meno virtuose degli assicurati a livello regionale.

Il 6,7% degli automobilisti di Pisa e provincia nel 2016 vedrà peggiorare la classe di merito e di conseguenza pagherà premi più elevati a causa di almeno un incidente con colpa denunciato nel 2015. Peggio di Pisa, fa solo la provincia di Massa Carrara, dove il 7,57% di cittadini ha denunciato sinistri con colpa. La più virtuosa è invece la provincia di Siena, dove nel 2016 solo il 3,73% pagherà di più.

L’indagine conferma anche il vecchio adagio sulle donne al volante. Secondo l’osservatorio di Facile.it, sono infatti le donne, a livello regionale, gli utenti della strada che vedranno peggiorare maggiormente la loro classe di merito: tra loro il 6,21% pagherà di più, rispetto al 5,64% degli uomini. I pensionati (8,09%) e gli insegnanti (7,77) risultano essere gli automobilisti più maldestri. A registrare le migliori performance al volante sono invece gli appartenenti alle forze dell’ordine e i vigili urbani, con solo il 3,98% di incidenti con colpa denunciati.

Per il 6,7% degli automobilisti pisani si prospetta quindi un aumento del costo dell’assicurazione. Una media che stacca nettamente quelle regionale e nazionale. Se a Pisa e provincia oltre il 6% di automobilisti pagherà di più, in Toscana gli incrementi riguarderanno il 5,88%, mentre in Italia il 4,43% del popolo al volante subirà modifiche negative sull’Rc auto.

Confconsumatori contesta però questi dati e si dice pronta a raccogliere segnalazioni ed esposti per far valere le ragioni dei consumatori. «Non ci risultano – sottolineano dalla Confconsumatori di Pisa – notevoli incrementi di incidenti con colpa denunciati. Ci sembra il solito tentativo delle compagnie assicuratrici di aumentare ingiustificatamente, come tutti gli anni, il costo dell’Rc auto».

Per chi al volante ha invece sempre rispettato le regole e non ha causato incidenti, il 2015 si chiude come un anno positivo. Facile.it rileva infatti che i costi della Rc auto a livello provinciale e regionale sono calati di circa l’11%. Nonostante ciò, gli automobilisti toscani continuano a pagare prezzi più alti rispetto alla media nazionale: un premio medio in Toscana si aggira intorno ai 579 euro (14% in più rispetto alla media nazionale); nella provincia di Pisa costa invece circa 570 euro, in aumento rispetto a sei mesi fa (+ 1,44%), ma in netto calo (- 9,81%) rispetto a dicembre 2014 (633,50 euro la tariffa media).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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