Il Tirreno

Pisa

Donazione di organi, consenso all’anagrafe

In nove comuni sarà possibile compilare un modulo in fase di rilascio o rinnovo della carta d’identità

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Ancora qualche settimana e nei comuni della Società della salute della zona pisana sarà possibile, per i cittadini maggiorenni, indicare all’anagrafe, in occasione del rinnovo o del rilascio della carta d’identità, la volontà di donare i propri organi e tessuti.

E’ quanto previsto dal progetto “Una scelta in Comune”, a cui i nove Comuni della Sds pisana (Pisa, Calci, Cascina, Fauglia, Crespina Lorenzana, Orciano Pisano, San Giuliano Terme, Vecchiano e Vicopisano) hanno deciso di aderire.

Il progetto è sostenuto e promosso dalla Regione in sinergia con Anci-Federsanità, Aido e Centro Nazionale Trapianti.

Si tratta a tutti gli effetti di un atto che ha valore legale: il cittadino interessato potrà infatti compilare un modulo all’ufficio anagrafe ed i suoi dati saranno immediatamente inseriti nel Sistema Informativo Trapianti, il database del ministero della Salute che raccoglie tutte le espressioni di volontà sulla donazione di organi.

In particolare i Comuni di Pisa e di Cascina stanno per concludere la fase dei test del sistema operativo, mentre Vecchiano ha già approvato una delibera di indirizzo su questo tema.

La proposta di aderire a questo progetto è stata inizialmente avanzata dall’amministrazione di Vicopisano e poi fatta propria da tutti i Comuni della Sds: «La possibilità di esprimere la propria volontà nel momento in cui si fa o si rinnova la carta d’identità è una scelta di grande civiltà - spiega l’assessore alle politiche sociali di Vicopisano, Valentina Bertini -. Una dichiarazione rilasciata in piena consapevolezza e coscienza, che ci identifica immediatamente come persone consapevoli che un dono come questo può salvare vite che altrimenti rischiano di consumarsi in una vana e dolorosa attesa».

«Con questa iniziativa si intende non solo semplificare la modalità con cui si può esprimere la volontà di diventare donatori, ma anche contribuire as informare tanti cittadini del valore di questa scelta», dice la presidente della Società della Salute, Sandra Capuzzi. «Il progetto ha il fine di incrementare in modo graduale il bacino dei soggetti potenzialmente donatori - conclude il direttore di Sds, Giuseppe Cecchi - e per questo daremo sostegno ai Comuni del consorzio per l’attuazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web