Il Tirreno

Pisa

Banda di ladri saccheggia autolavaggio

Banda di ladri saccheggia autolavaggio

In cinque svuotano le casse nell’area Q8 Sesto colpo in due anni nella stazione di servizio

2 MINUTI DI LETTURA





SAN GIULIANO TERME. Le casse degli autolavaggi come i bancomat. Ci saranno anche meno soldi da prendere, ma anche gli sforzi per scassinarli sono ridotti ai minimi termini.

Dopo i due raid in via del Paduletto a Calci, i ladri di monetine hanno fatto tappa in via Giovannini al distributore Q8. Una stazione di servizio che potrebbe concorrere al premio per l’attività commerciale più bersagliata dai banditi: sei colpi in due anni di attività.

Nella stessa notte i malviventi hanno visitato anche il casottino della stessa compagnia in via Bonanno Pisano, ma a parte rompere gli infissi e mettere a soqquadro gli interni dell’ufficio non hanno rubato niente. «Non tengo soldi o valori» spiega il gestore.

Non è detto che siano gli stessi di via Bonanno Pisano quelli che, invece, in via Giovannini hanno messo le mani su un bottino che si aggira sui mille euro. Spiccioli e banconote contenute nelle casse del cambiamonete. Soldi inseriti nell’impianto per ottenere i gettoni da utilizzare nell’autolavaggio.

«Sono arrivati intorno alle 2,30 – spiega Daniele Arnone, gestore della stazione di servizio, ma non dell’autolavaggio attiguo che fa capo a una società legata a Q8 -. Le telecamere hanno ripreso la scena in tutte le sue sequenze. Erano in cinque, volto coperto da sciarpe e cappellini. Sono passati dai campi e poi a piedi hanno raggiunto l’autolavaggio dove si sono accaniti contro la macchinetta cambiasoldi».

Da quello che è stato possibile ricostruire, anche dopo il sopralluogo dei carabinieri, i ladri hanno spaccato il pannello posteriore delle casse arraffando tutto quello che era possibile portare via.

«Non ho la gestione diretta dell’autolavaggio – prosegue Arnone –. Mi limito a controllare l’impianto. Di sicuro è un episodio che danneggia anche la mia attività venendo a mancare un servizio offerto, comunque, nell’area Q8. Ci vorrà una settimana per ripristinare il servizio».

Arnone gestisce il distributore, con tanto di bar, da un paio d’anni.

«È il primo caso di furto all’autolavaggio – afferma –. Da me, invece, si sono presentati già cinque volte in due anni di attività. Ad agosto avevano usato la fiamma ossidrica per scardinare il self-service. Il sindaco Sergio Di Maio aveva speso parole per portare in zona più controlli. Ormai lavoriamo in una terra di nessuno. Nei paraggi diversi negozi hanno subìto furti. Attendiamo di vedere qualcosa di concreto da parte delle istituzioni».

Informato sull’ennesimo raid dei ladri nell’area di servizio, il sindaco Di Maio ribadisce che la polizia municipale copre fino a una certa ora i turni di notte.

«Rinnoverò l’appello per una maggiore presenza in zona delle forze dell’ordine – spiega – non sono nell’area dove hanno rubato l’altra notte, ma anche alla Fontina».

Pietro Barghigiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani