Sponde dei Navicelli 825.000 euro per il consolidamento
PISA. In corso la procedura per affidare i lavori del quarto lotto per il consolidamento delle sponde del canale dei Navicelli, nel tratto che va dall’innesco dell’Incile alla Darsena Pisana. Mentre...
PISA. In corso la procedura per affidare i lavori del quarto lotto per il consolidamento delle sponde del canale dei Navicelli, nel tratto che va dall’innesco dell’Incile alla Darsena Pisana. Mentre il Consorzio Navicelli, a seguire, si occuperà del dragaggio. Si tratta di un appalto di circa 825.000 euro, finanziato dal ministero dei Trasporti e pubblicato dal Comune di Pisa. Le imprese interessate a svolgere i lavori possono fare domanda entro le 12,30 dell’8 febbraio prossimo Un intervento propedeutico all’apertura del collegamento dell’Incile i cui lavori termineranno entro il 2016, permettendo di navigare dall’Arno al porto di Livorno passando per il canale dei Navicelli dove sono insediate molte aziende nautiche pisane.
Il rinforzo delle sponde del canale dei Navicelli «riveste una grandissima importanza per lo sviluppo della cantieristica pisana, nonché per il recupero industriale dell’area di Porta a Mare», si legge nella relazione tecnica allegata al bando. Gli interventi di ripristino e consolidamento recenti, articolati in tre lotti di lavori realizzati tra il 2001 ed il 2007 (e che hanno beneficiato di cospicui finanziamenti statali, regionali e comunitari), hanno permesso la realizzazione di circa 11.200 metri di nuove difese di sponda, ricostituendo tutti i tratti in erosione o di maggior degrado. Inoltre sono state ricostruiti o riattivati circa 20 km delle strade che corrono lungo le sponde (vie alzaie) essenziali alla gestione ed alla manutenzione del canale, ma che possono anche assumere la funzione di accesso turistico. Il quarto lotto di intervento, di importo minore rispetto a quelli che lo hanno preceduto, attinge alle risorse residue del finanziamento statale ottenuto per il secondo lotto di intervento e prevede il consolidamento o il ripristino di tratti residuali in dissesto e il miglioramento della percorribilità di alcuni tratti di via alzaia su cui non si è ancora intervenuto o che, proprio per la presenza dei lavori sul canale, hanno subito con intensità un traffico pesante.
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