Italia
In prognosi riservata dopo una coltellata
Lite degenerata in piazza delle Vettovaglie. Ferito un senegalese di 34 anni. Caccia agli aggressori, forse tre albanesi
PISA. Il movente non è ancora chiaro. Quello che è certo è che un senegalese di 34 anni è ricoverato in prognosi riservata, ma non in pericolo di vita, nel reparto di chirurgia vascolare a Cisanello. Ce lo ha spedito una coltellata sferrata alla gamba sinistra. L'autore è scappato subito dopo aver colpito l'immigrato nel corso di una lite in piazza delle Vettovaglie. È successo mercoledì poco dopo le 23. Cosa abbia innescato l'assalto finito nel sangue resta uno dei nodi che i carabinieri sono ancora impegnati a sciogliere. Stando alle testimonianze raccolte a pochi minuti dal fatto, nel mirino degli investigatori ci sono tre persone, con ogni probabilità albanesi. Chi era in piazza ha riferito ai militari di un parapiglia improvviso in cui il senegalese, residente a Pisa, ha avuto la peggio. Alle urla per l'aggressione e alle richieste di aiuto della vittima, è seguita la fuga di tre individui. Quelli ricercati dai carabinieri utilizzando le immagini delle videocamere e le dichiarazioni di chi era in piazza.
Dalla centrale operativa del 118 è stata inviata un'ambulanza con il medico. Il 34enne era disteso a terra e la ferita provocata dalla lama ha preoccupato i sanitari che hanno trasferito il senegalese al pronto soccorso. Qui i medici hanno suturato la ferita per poi procedere al ricovero in chirurgia vascolare. Le lesioni alle arterie rappresentano la criticità più seria in un quadro clinico da prognosi riservata. L'incensuratezza del senegalese non offre spunti immediati per orientare le indagini su una pista precisa. Saranno sentiti i frequentatori della piazza e chi bazzica l'ambiente dello spaccio. Non che l'episodio sia frutto di questioni di droga, ma è sempre utile monitorare il sottobosco che gravita intorno a piazza delle Vettovaglie tra soffiate e dritte da seguire. La frequenza delle aggressioni indigna più che sorprendere. Sui social si punta il dito su un'occupazione di spacciatori e immigrati fuori controllo la cui prima regola è non rispettare le regole. I duelli all'arma bianca, ma a volte negli scontri fomentati dall'alcol anche con cocci di bottiglie rotte, trovano piazza delle Vettovaglie come una delle location più a rischio sul fronte della criminalità.
Pietro Barghigiani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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