Il presidio
Certosa, in arrivo i soldi per la rinascita
Il ministero dei Beni culturali vara il piano triennale degli investimenti e assegna al museo di Calci 2,1 milioni. Previsti anche 1,9 milioni per la biblioteca della Sapienza a Pisa
CALCI. Il ministero dei Beni Culturali approva il piano triennale di investimenti e arrivano 2,1 milioni per completare il restauto della Certosa di Calci. "Un nuovo finanziamento - dice la direttrice dei musei pisani Alba Maria Macripò - che ci consentirà di portare a termine lavori già avviati da tempo. Un contributo molto importante".
Lo stanziamento viene destinato al rifacimento delle coperture della struttura, all'installazione e al restauto degli infissi, al restauro degli affreschi e delle superfici dipinte, consentirà di riportare alla luce la bellezza originaria dei chiostri, interventi alla chiesa, sulle cappelle, il refettorio e il salone monumentale del museo della Certosa.
Un'iniezione di denaro per il patrimonio culturale pisano che si aggiunge a quella già annunciata per la ristrutturazione e la messa in sicurezza della Biblioteca universitaria di Pisa all'interno del palazzo della Sapienza. Il piano del ministro Dario Franceschini consentirà 241 interventi in tutta Italia. In totale, in Italia, verranno destinati 300 milioni e in Toscana 20.520.000 euro assegnati per 20 interventi. Risorse nuove e immediatamente disponibili, che hanno già avuto il via libera del Consiglio superiore dei beni culturali, tengono conto delle esigenze e delle segnalazioni venute dai territori e contribuiranno al rilancio dell'economia.
“Si tratta di un investimento di 300 milioni di euro per 241 interventi in tutta Italia – dichiara il Ministro Franceschini - che conferma quanto la cultura sia tornata al centro della politica nazionale. Dall'arte all'archeologia, dalle biblioteche agli archivi, dai musei alle eccellenze del restauro, non c'è settore dei beni culturali che non stia ricevendo un impulso significativo in termini economici e politici da questo governo”.
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