Il Tirreno

Pisa

Nuova fognatura contro gli allagamenti

di Francesco Loi
Nuova fognatura contro gli allagamenti

Il progetto approvato dalla giunta per il quartiere di Porta a Lucca. Via alla gara per i lavori, costo di 2,4 milioni di euro

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PISA. Una nuova fognatura anti-allagamenti per la zona di Pisa nord, in particolare per il quartiere di Porta a Lucca. La giunta comunale ha approvato il progetto definitivo. Il prossimo passaggio è il via libera dell'ufficio gara di Palazzo Gambacorti per la pubblicazione del bando con cui saranno assegnati i lavori di realizzazione della nuova opera idraulica. Si tratta, nello specifico, del secondo lotto di quattro complessivi (il primo è già stato ultimato) per la sicurezza idraulica di Pisa nord. Titolo del progetto: “Fognatura per il collegamento del fosso Bargigli al canale adduttore dell'impianto idrovoro dei Passi”.

«Una risposta concreta all'esigenza di messa in sicurezza dagli allagamenti di una parte della città», sottolinea l'assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli. Il costo di questo intervento è di 2,4 milioni di euro: 1,6 milioni derivano dall'Iscop, l'imposta di scopo introdotta in questi anni dall'amministrazione comunale per avere entrate straordinarie da destinare ad opere di particolare rilievo pubblico e a queste appositamente riservate; 800.000 euro arrivano invece dall'avanzo d’amministrazione. Oggetto dell'opera è la costruzione di un nuovo collettore fognario con il compito di portare all'impianto idrovoro dei Passi le acque piovane che finiscono nel fosso Bargigli, ora confluente nel canale Ozeretto lungo via Pietrasantina. Questa fognatura verrà realizzata con la realizzazione di una condotta parallela alla linea ferroviaria Pisa-Pistoia dal punto di intercettazione e deviazione del canale coperto del fosso Bargigli nell'area a verde posta a margine di via Rindi. «Sarà costruita una vasca in cemento armato dotata di paratoia sul ramo uscente del fosso Bargigli – si legge nella relazione tecnica del progetto – in modo da poterne regolare la portata, sino al recapito nella sezione a monte della linea ferroviaria Pisa-Pistoia del canale adduttore dell'impianto idrovoro». Per lo sviluppo dell'opera è stato necessario, da parte del Comune, espropriare alcune aree.

Riguardo agli interventi per la sicurezza idraulica, proseguono quelli previsti nell'ambito della realizzazione del PisaMover, la navetta elettrica veloce che collegherà l'aeroporto alla stazione centrale. Nel quartiere San Giusto gli operai stanno posizionando gli scatolari, grandi collettori delle acque.

L'intervento, il cui costo complessivo ammonta a circa 1,5 milioni di euro, rappresenta una parte del più generale progetto di messa in sicurezza idraulica della zona di Pisa sud-ovest. I lavori più consistenti, per circa un milione, erano stati previsti e inseriti nel piano economico finanziario dell'opera. La parte rimanente, per un importo di quasi 550.000 euro, sarà a carico del Comune e di Acque Spa: rappresenta un'opportunità in più per collocare altri scatolari idraulici, oltre a quelli inizialmente previsti, sotto i binari del PisaMover.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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