Il Tirreno

Pisa

Le Piagge, tre romeni fermati dalla polizia e subito scarcerati

Le Piagge, tre romeni fermati dalla polizia e subito scarcerati

PISA. Li prendono ma escono. Sembra quasi una caccia inutile, vanificata da norme che le forze dell’ordine denunciano sempre più spesso come troppo morbide, inefficaci, tanto da incoraggiare quasi i...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Li prendono ma escono. Sembra quasi una caccia inutile, vanificata da norme che le forze dell’ordine denunciano sempre più spesso come troppo morbide, inefficaci, tanto da incoraggiare quasi i malviventi a ripetersi.

È successo anche ieri notte, intorno alle 3,30: tre romeni sono stati arrestati e poco dopo scarcerati, dopo essere stati sorpresi a rubare in un garage a Pisa.

I tre ladri avevano rubato un decespugliatore da uno stabile in via delle Piagge, ma i rumori provocati durante il furto hanno svegliato il proprietario che ha chiesto aiuto alla polizia.

Ricevuta la descrizione dei tre malviventi, le volanti li hanno rintracciati e bloccati poco dopo anche se gli stranieri, tutti con precedenti di polizia, non hanno voluto rivelare dove avevano nascosto la refurtiva nel frattempo nascosta o affidata a un complice.

Un furto per cui non c’era la flagranza di reato, ma di certo l’aggravante determinata dall’averlo commesso in gruppo.

Eppure il giudice per le indagini preliminari, dopo aver convalidato l'arresto, ne ha disposto la scarcerazione applicando la misura di sicurezza del divieto di dimora a Pisa.

Insomma, i tre ladri sono di nuovo liberi.

Un caso che evidenzia ancora una volta quanto il dibattito sulla sicurezza non possa essere giocato soltanto sulla necessità di un incremento degli organici di polizia, come da tempo chiedono i sindacati di polizia e il sindaco Marco Filippeschi. Non sono poche all’interno delle forze dell’ordine le voci critiche nei confronti di un ordinamento dalle maglie troppo larghe.

Talmente larghe da indebolire il peso delle operazioni, gli arresti, i fermi e in generale le azioni di lotta alla criminalità, soprattutto la criminalità “minore” avvertita però dalla popolazione come un’emergenza capace di alterare la tenuta di valori democratici nel tessuto sociale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino