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Pisa

Esposto contro il trasloco del Panificio

PISA. «Verificare l’esistenza di tutte le autorizzazioni e delle certificazioni necessarie ad aprire in pieno centro le attività del Panificio Bolognese». L’azienda, ora Futura Bolognese, con lo...

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PISA. «Verificare l’esistenza di tutte le autorizzazioni e delle certificazioni necessarie ad aprire in pieno centro le attività del Panificio Bolognese». L’azienda, ora Futura Bolognese, con lo sfratto esecutivo del capannone di Ospedaletto ha trasferito le attività nella vecchia sede di via La Nunziatina. I Cobas chiedono alle autorità e agli enti competenti (sindaco, polizia municipale, vigili del fuoco, carabinieri, prefetto, Asl e guardia di finanza) di «verificare l’idoneità dei locali dove sono state trasferite». «Ci chiediamo – sottolinea il sindacato di base – se il trasferimento nel centro storico sia accompagnata da tutte le autorizzazioni e certificazioni necessarie, se sono stati effettuati dalle autorità sopralluoghi atti a verificare l’idoneità dei locali e se l’attività sia compatibile con un luogo abitato». «Risulta che non ci siano tutte le condizioni igienico-sanitarie adeguate», concludono i Cobas, ricordando che numerosi ex dipendenti attendono da anni il pagamento di stipendi, tredicesime e tfr con cifre che superano anche i 15.000 euro.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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