Il Tirreno

Pisa

Terrazza di Tirrenia piano di recupero

di Francesco Loi
Terrazza di Tirrenia piano di recupero

Cantiere abbandonato sulla Pisorno: verso la rimozione delle gru

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PISA. Un paio di situazioni bene indirizzate. Alcune risolte. Altre assai più complesse per le quali servirà ulteriore pazienza. Nella lotta al degrado, nei casi di privati reticenti o in difficoltà per vari motivi (ad esempio, costruttori alle prese con la crisi economica), l’amministrazione comunale compie qualche passo in avanti. Dopo la messa in sicurezza dell’ex Pachamama, è soprattutto sul litorale che si segnalano progressi. Punto della situazione a Palazzo Gambacorti del sindaco Marco Filippeschi e di Simone Consani, che per l’ufficio del primo cittadino segue direttamente queste situazioni. Prima dell’estate era stata fatta una ricognizione, ora l’aggiornamento della ventina di casi aperti.

Terrazza di Tirrenia. Per la disastrata terrazza di piazza Belvedere a Tirrenia, dopo una diffida al concessionario (società Gi.Ba.), è in corso l’approvazione di un progetto di manutenzione. Tale progetto dovrà essere presentato dal privato «entro il prossimo 15 gennaio», sottolineano il sindaco e Consani. L’intesa prevede la manutenzione a carico del concessionario, mentre l’amministrazione si accollerà gli interventi di arredi urbano.

Gru sulla Pisorno. Sempre a Tirrenia, continuano a svettare sulla Pisorno, nell’area contigua al Pachamama, le gru immerse nell’erba alta derivanti dal fallimento della ditta che doveva costruire in quella zona (cantiere “Le Camelie”). «Entro il mese di gennaio, secondo impegni formalmente assunti, la proprietà delle gru sposterà quelle attrezzature in un altro cantiere».

Ex Galazzo e ruderi lungarno. Nell’area ex Galazzo sull’Aurelia, l’ordinanza del sindaco per la messa in sicurezza è stata impugnata al Tar dal curatore fallimentare. Situazione in stallo. «Speriamo che i terreni possano essere acquistati - dice Filippeschi - ma nel frattempo non può rimanere così», questo brutto biglietto da visita per l’area Navicelli-Ikea. Per i ruderi del lungarno Galilei tutto fermo in attesa di sviluppi della denuncia alla Procura fatta dal Comune nei confronti del proprietario; tra l’altro, è aperto anche un contenzioso legale per la riscossione del suolo pubblico. Il consiglio comunale giovedì ha respinto la proposta di prevedervi un’area verde. «In quel luogo la priorità - ribadisce il sindaco - è una “ricucitura” residenziale per ricostruire il profilo del lungarno. Speriamo in un ravvedimento della proprietà, secondo quanto previsto dal progetto che ha già ottenuto l’ok della Sovrintendenza».

Abusi edilizi. Tra gli interventi in corso, sette ripristini di abusi edilizi (tra Putignano e Barbaricina) compiuti da cittadini di etnia rom su terreni agricoli, che si aggiungono a rimozioni di baracche abusive nei mesi scorsi. Nell’elenco comunale anche un contenzioso legale per l’immobile di via San Lorenzo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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