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Consiglio comunale approvati variante e atti sui rifiuti
PISA. Si è concluso a notte fonda (oltre le 2) il consiglio comunale di giovedì. Approvate le tre principali delibere oggetto, nei giorni scorsi, di vivaci polemiche. La prima, relativa alla variante...
PISA. Si è concluso a notte fonda (oltre le 2) il consiglio comunale di giovedì. Approvate le tre principali delibere oggetto, nei giorni scorsi, di vivaci polemiche. La prima, relativa alla variante al Regolamento Urbanistico, è stata approvata con 18 voti a favore: tutta la maggioranza (Pd, Riformisti e In lista per Pisa). Contrarie tutte le forze politiche di opposizione. La seconda, relativa alla “Razionalizzazione delle partecipazioni societarie. Soppressione delle società Gea patrimonio Srl e Geofor patrimonio Spa”, è stata approvata all’unanimità dei presenti. A favore Riccardo Buscemi e Gino Logli (Forza Italia) e Maurizio Nerini( Noi Adesso Pis@), mentre Simonetta Ghezzani (Sel), Ciccio Auletta(Ucic-Prc), Elisabetta Zuccaro (M5S) non hanno partecipato al voto.
La terza delibera, relativa al “Riordino delle partecipazioni societarie afferenti la gestione del servizio integrato dei rifiuti urbani”, è stata approvata con i soli voti della maggioranza; contrari Ghezzani (Sel), Maurizio Nerini e Diego Petrucci (Noi Adesso Pis@), Riccardo Buscemi (Fi) e Gino Logli (Fi). Elisabetta Zuccaro (M5S) non ha partecipato al voto.
Mozione di sfiducia per Del Torto. Presentata anche una mozione - primo firmatario il consigliere Diego Petrucci (Noi Adesso Pis@) - di sfiducia nei confronti del presidente del consiglio comunale, Ranieri Del Torto. Secondo Petrucci, Del Torto sarebbe venuto meno al suo ruolo di garante dell’intera assemblea cittadina perché i consiglieri comunali, in particolare quelli di minoranza, non sarebbero stati messi nelle condizioni di partecipare al dibattito sui tanti temi messi all’ordine del giorno «in maniera consapevole». La mozione è stata appoggiata da tutti i consiglieri di opposizione, ad eccezione di Buscemi, Garzella e Bronzini, tutti di Forza Italia. «Non si capisce il senso della mozione di sfiducia - ribatte il segretario comunale del Pd, Giovanni Viale -. Pur consapevole della mole di provvedimenti da approvare e delle difficoltà che tali procedure comportano, Del Torto, su richiesta della giunta, ha semplicemente verificato l’applicabilità della norma regolamentare che prevede la possibilità, in certi casi, di arrivare direttamente al voto in consiglio senza passare dalla commissione consiliare competente».
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