Il Tirreno

Pisa

Calo di clienti e incassi gli ambulanti non sotterrano l’ascia

di Danilo Renzullo
Calo di clienti e incassi gli ambulanti non sotterrano l’ascia

La maggioranza è contro l’abbandono di piazza Toniolo A sorridere sono invece i commercianti in sede fissa

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PISA. Hanno riposto gli striscioni di protesta, ma non hanno sotterrato l’ascia di guerra. Gli ambulanti del mercato di San Martino non si arrendono al ritorno nell’omonima via e, seppur senza azioni eclatanti, stanno pressando il Comune affinché si arrivi ad una soluzione alternativa. Dopo quasi dieci mesi in piazza Toniolo (dove il mercato era stato spostato per permettere l’esecuzione di alcuni lavori in via San Martino), ieri, per la secondo volta, il mercato si è svolto nella sede originaria, tra le polemiche degli ambulanti, che hanno subìto un calo di clienti e di incassi. A sorridere sono solo i commercianti fissi, che vedono «finalmente la strada rinascere dopo mesi di sofferenza». «In due giorni abbiamo avvertito un forte calo di incassi: spostare il mercato per Natale è stata una vigliaccata», accusa Giuseppe Zerrilli, ambulante e rappresentante del mercato. Per far fronte al calo di visibilità del mercato, gli ambulanti propongono una diversa disposizione dei banchi: una sola fila che da piazza Toniolo attraversi parte di via San Martino. «Con la soluzione voluta dal Comune siamo invisibili», esclama Salvatore Bollaro, produttore agricole e ambulante. «Con la vecchia disposizione c’era un mercato ben organizzato e funzionale – osserva l’ambulante Marco Billera –, tutto il lavoro fatto è stato buttato alle ortiche. In due giorni abbiamo perso il 40% di clienti e di incassi». «Ci hanno rovinato aggiunge Giovanni De Luca, “ambulante gastronomico” , ma per farlo potevano almeno aspettare gennaio e farci incassare qualcosa in più nel periodo natalizio». Meno preoccupati del trasferimento sembrano invece gli utenti. «In piazza Toniolo – dice Lucia Consani, cliente abituale del mercato bisettimanale – ci trovavamo bene, ma anche in via San Martino il mercato non è male. Certo – aggiunge – dispiace per gli ambulanti perché per loro il trasferimento ha portato ad un peggioramento». Ma non tutti, tra gli ambulanti, si dicono contrari al ritorno in via San Martino. Ad esultare sono soprattutto gli spuntisti (commercianti itineranti non in possesso di un'area stabilita). «L’area ristretta di piazza Toniolo non ci permetteva di lavorare – sottolinea Elhabid Elgholami, da almeno quattro anni “spuntista” abituale del mercato -, in via San Martino ci sono invece molti più posti disponibili e questa soluzione offre a tutti la possibilità di lavorare». Oltre agli ambulanti, anche gli abitanti chiedono una sistemazione diversa. «Il mercato conclude Andrea Ferrini, residente nel quartiere , deve rimanere in via San Martino perché è bello e caratteristico. Anzi, andrebbe incrementato soprattutto con più attività gastronomiche, ma disposto su una sola fila, anche per non oscurare le attività commerciali fisse».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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