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A Dubai una pineta “made in San Rossore”

A Dubai una pineta “made in San Rossore”

PISA. Una delegazione di tecnici italiani, guidata dal direttore dell’Ente Parco regionale di San Rossore, Andrea Gennai, è volata a Dubai su invito dello sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum per...

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PISA. Una delegazione di tecnici italiani, guidata dal direttore dell’Ente Parco regionale di San Rossore, Andrea Gennai, è volata a Dubai su invito dello sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum per il primo passo della collaborazione che vedrà i pini della storica Tenuta di San Rossore impiantati in futuro nella città. Con la spedizione, interamente finanziata dall’emiro, che nello scorso mese di agosto aveva soggiornato a San Rossore in occasione dell’evento “Toscana Endurance Lifestyle 2015” e si era innamorato delle pinete che contraddistinguono il paesaggio di gran parte dell’area protetta, l’Ente Parco dà seguito alla promessa di dare supporto tecnico nella progettazione e nella realizzazione di una pineta a Dubai.

La collaborazione s’inserisce in un contesto di rapporti ormai sempre più solidi con l’emirato, che hanno incluso ad ottobre l’incontro, a Marina di Pisa, tra il presidente dell’Ente Parco Fabrizio Manfredi e Saqer Nasser Ahmed Abdullah Alraisi, ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti in Italia, alla presenza di altre cariche istituzionali pisane, e che vedrà con ogni probabilità una nuova presenza dello sceicco a San Rossore nell’estate 2016. L’idea di portare i pini di San Rossore a Dubai potrebbe apparire stravagante, ma l’elevato livello di innovazione tecnologica, unito alla capacità di sfruttare le energie alternative, ad esempio per l’irrigazione, è invece tale da lasciare del tutto aperte le porte non solo per lo sviluppo di un simile progetto, ma anche per provare a darvi concretamente seguito.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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