Il Tirreno

Pisa

Dai Piuss ai Piu: nuovo volto per i Passi

di Danilo Renzullo
Dai Piuss ai Piu: nuovo volto per i Passi

Pronto il progetto del Comune per partecipare al bando della Regione che mette a disposizione finanziamenti

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PISA. Dai Piuss ai Piu: dal centro cittadino, la riqualificazione urbana si sposta nei quartieri periferici. Entro il 30 dicembre, il Comune presenterà alla Regione un progetto di restyling del quartiere dei Passi. Un piano che oscilla tra i 12 ed i 14 milioni di euro e che concorrerà per accaparrarsi i finanziamenti previsti dal Piu (Programma di innovazione urbana). «Si tratta di fondi europei che la Regione distribuisce attraverso bandi - spiega l’assessore all’urbanistica Ylenia Zambito -. In questo caso la cifra messa a disposizione è di 54 milioni di euro per 14 aree della regione (circa 20 i comuni coinvolti) “candidabili”. Partecipiamo con il progetto di riqualificazione dei Passi perché è quello che ha più possibilità di ottenere i finanziamenti: il bando premia infatti i progetti immediatamente cantierabili e per i Passi ci sono già tutti gli strumenti urbanistici necessari e anche alcuni progetti preliminari».

Un piano che si presenta come un contenitore di numerosi interventi pensati per migliorare la vivibilità del quartiere, con particolare attenzione alle persone più fragili, alla sicurezza, all’ambiente e alla mobilità. Ben 14 gli interventi previsti in sei progetti differenti (anziani, disabili, animazione e partecipazione, educativo, sicurezza, mobilità) che, se finanziati, ridisegneranno l’intero quartiere.

L’idea è quella di arrivare ad un quartiere con un nucleo centrale circondato a nord ed a sud da strutture a servizio della cittadinanza e ad ovest da spazi verdi e orti sociali, sulla base di un progetto dalla forte impronta sociale realizzato anche con i contributi dell’Apes, della Società della Salute e dell’Università. In particolare il progetto (che se accettato sarà finanziato al massimo per l’80% con i fondi Piu, mentre il resto sarà a carico del Comune) prevede un quartiere dinamico e attento alla vita sociale con la realizzazione di due piazze, una delle quali destinata ad accogliere il mercato e feste di quartiere all’aperto; il recupero funzionale del centro sociale; la demolizione del cosiddetto “pallone” e la costruzione di un nuovo impianto sportivo pubblico. Per i più piccoli, il piano di interventi prevede l’ampliamento dell’asilo nido, mentre per gli anziani si pensa al recupero di un fabbricato per la costruzione di 12 appartamenti di edilizia residenziale pubblica e la realizzazione di orti sociali. Per i disabili, l’amministrazione ha pensato di realizzare un nuovo centro diurno e alcuni percorsi attrezzati per la vita all’aperto.

La riqualificazione punterà anche ad un miglioramento della mobilità attraverso la razionalizzazione dei parcheggi esistenti e la realizzazione di un parcheggio scambiatore, l’ampliamento e la sistemazione della viabilità interna al quartiere, la sistemazione dei marciapiedi con l’eliminazione delle barriere architettoniche, il rifacimento delle strade, il miglioramento del verde e dell’illuminazione pubblica per assicurare maggiore sicurezza. «Pensare ai quartieri è compito dell’amministrazione per l’ultima fase del mandato - commenta il sindaco Marco Filippeschi -. Abbiamo ottenuto risultati eccezionali al Cep, proseguiamo con Sant’Ermete e poi con i Passi: quartiere che ha bisogno di una modernizzazione e il cui piano di interventi può diventare un progetto pilota per la riqualificazione degli altri quartieri o parte di essi. Questa - prosegue il sindaco - è anche l’occasione per lanciare un appello alla Regione affinché si arrivi a finanziare tutti i Piu e soprattutto quelli di città come Pisa che hanno dato prova di saper spendere bene i finanziamenti pubblici ricevuti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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