Ucciso da un infarto in gita con gli amici ex dipendente Aoup
PISA. Dolore tra gli ex colleghi di lavoro dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana per la morte di Mario Sereni, 66 anni, scomparso domenica pomeriggio dopo un malore avuto mentre si trovava...
PISA. Dolore tra gli ex colleghi di lavoro dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana per la morte di Mario Sereni, 66 anni, scomparso domenica pomeriggio dopo un malore avuto mentre si trovava in gita a Bologna. Una tragedia enorme, a cui hanno assistito gli amici che erano con lui per il ponte dell’Immacolata. È proprio nella città felsinea che Mario Sereni, residente nel quartiere Varignano a Viareggio, si trovava quando si è sentito male domenica mattina. L’uomo, pensionato dell’Azienda ospedaliera, dove si occupava dei servizi funebri, si è accasciato improvvisamente e ha perso conoscenza. Immediata la chiamata al 118, con trasferimento all’ospedale bolognese di Sant’Orsola. Ma per lui non c’è stato nulla da fare: è spirato nel pomeriggio senza aver mai ripreso conoscenza. Al momento non ci sono certezze sulle cause del malore, ma è molto probabile che si sia trattato di un infarto.
Oltre che a Viareggio, era molto conosciuto a Pisa per motivi professionali: aveva lavorato, infatti, per 30 anni nell’Azienda ospedaliera pisana, in particolare all’ospedale Santa Chiara, dove si occupava della cosiddetta polizia mortuaria. In pratica, è il settore che riguarda i servizi funebri dell’ospedale. Stimato dai colleghi, era andato in pensione qualche anno fa. Da quel momento si era dedicato alla famiglia e agli amici. E proprio per trascorrere qualche giorno di serenità tutti insieme avevano deciso di trascorrere il ponte in una gita fuori porta. Poi, la tragedia. Mario Sereni lascia una figlia, Vanessa. Il funerale, a cura della Croce Verde di Viareggio, è in programma oggi alle 15 al Varignano.
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