Nuove regole per le azioni di responsabilità professionale
PISA. Porta la firma pisana la legge sulla responsabilità professionale degli operatori sanitari. A lavorare al testo del nuovo disegno di legge è stato il deputato pisano Federico Gelli,...
PISA. Porta la firma pisana la legge sulla responsabilità professionale degli operatori sanitari. A lavorare al testo del nuovo disegno di legge è stato il deputato pisano Federico Gelli, responsabile Sanità del Pd. Approvata in commissione affari sociali, la proposta di legge prevede maggiori tutele per i professionisti del settore e più garanzie per i cittadini-utenti e porterà ad un risparmio stimabile per il servizio sanitario nazionale di circa 300-350 milioni di euro, che saranno investiti per l’assunzione di circa 4.000 operatori.
«L’obiettivo – spiega l’onorevole sul suo blog - è aumentare le tutele dei professionisti, prevedendo nuovi meccanismi a garanzia del diritto al risarcimento da parte dei cittadini danneggiati da un errore sanitario. Per raggiungere questo obiettivo è stato modificato il codice penale: i professionisti che non si atterranno alle linee guida emanate da società scientifiche iscritte in un apposito elenco al ministero della Salute, risponderanno penalmente solo in caso di colpa grave e dolo. Cambia anche la responsabilità civile. Il cittadino che si ritiene danneggiato manterrà il suo diritto di rivalsa verso la struttura sanitaria, mentre per le azioni avanzate contro gli operatori sanitari cambiano i termini di prescrizione che scendono a 5 anni e verrà spostato sul paziente l’onere della prova». Molte le misure per rafforzare i meccanismi di tutela in favore dei cittadini. «Sono state previste nuove misure per la trasparenza dei dati – prosegue Gelli -: le strutture sanitarie saranno tenute a fornire ai pazienti la documentazione clinica richiesta entro 30 giorni. Verrà istituito anche un fondo di garanzia per risarcire i soggetti danneggiati da responsabilità sanitaria». (d.r.)
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