L’assemblea, poi l’invasione al Provveditorato
PISA. Dopo l’assemblea, l’invasione del Provveditorato. Prosegue la mobilitazione degli studenti pisani contro la Buona scuola. Ieri, al termine di un’assemblea convocata per discutere degli effetti...
PISA. Dopo l’assemblea, l’invasione del Provveditorato. Prosegue la mobilitazione degli studenti pisani contro la Buona scuola. Ieri, al termine di un’assemblea convocata per discutere degli effetti della riforma scolastica varata dal governo Renzi, alla quale sono intervenuti anche alcuni docenti, circa ottanta studenti del liceo artistico Russoli si sono diretti in Provveditorato. Un’uscita da scuola e un corteo non autorizzato giunto nella sede dell’ufficio scolastico provinciale di via Pascoli per «esprimere le nostre rivendicazioni al provveditore», spiegano gli studenti. L'obiettivo, in particolare, era discutere del rischio trasferimento per alcuni professori precari con l’ultima fase delle nomine in ruolo dei docenti che si conclude oggi. «È assurdo cambiare professori a metà anno scolastico», contestano gli studenti che, dopo una decina di minuti di occupazione del provveditorato, si sono diretti in corteo all’Ipssar Matteotti, dove era in corso l’assegnazione delle sedi per i docenti nominati in ruolo, per chiedere un incontro al provveditore. (d.r.)
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