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La Grande Guerra in mostra al Pacinotti
PISA. L'istituto tecnico commerciale Pacinotti ospita fino a venerdì una piccola grande mostra sulla prima guerra mondiale. “Memorie d'uomini” è una suggestiva rassegna itinerante che porta alla luce...
PISA. L'istituto tecnico commerciale Pacinotti ospita fino a venerdì una piccola grande mostra sulla prima guerra mondiale. “Memorie d'uomini” è una suggestiva rassegna itinerante che porta alla luce documenti dell'epoca, fotografie, lettere dal fronte, custoditi finora dall'ufficio storico dello Stato Maggiore dell'Esercito.
La mostra è frutto di un progetto del Friuli Venezia Giulia per sensibilizzare le nuove generazioni sul primo conflitto mondiale. Mai fino ad allora l'intera umanità aveva conosciuto una guerra di tale impatto sulla popolazione: dal 1914 al 1918 furono mobilitati circa 70 milioni di uomini, di cui 16 milioni non fecero più ritorno a casa. La fine della guerra fece ridisegnare i confini geografici e molti dei più grossi imperi del mondo, Tedesco, Austroungarico, Ottomano , scomparvero. I nostri caduti furono 529.025. Molti di loro combatterono in trincee in mezzo alla neve proprio in Friuli. L'evento ha già toccato Loreto, Mantova, Castiglion Fiorentino e Lignano. Dopo Pisa “Memorie d'uomini” andrà a Roma, Matera, Carpi e Milano. «C'è anche un altro motivo che farà avvicinare i giovani alla mostra – ha detto Italo Sciarrino, presidente dell'associazione “La grande guerra”, curatore dell'esposizione –. Stiamo promuovendo tra i giovani il ricordo di un parente caduto nella prima guerra mondiale. Alla sua famiglia verrà assegnata una medaglia personalizzata, un riconoscimento patrocinato dal governo italiano e dal Ministero della Difesa» .
Per verificare se il nome del proprio congiunto figura nel lungo elenco dei caduti basta andare sul sito della Difesa, www.difesa.it e cercare il link “albodoro.it”. «La mostra itinerante – ha spiegato il tenente colonnello Roberto Machella, dell'ufficio storico dell'Esercito – risponde all'esigenza di portare le immagini della guerra direttamente ai ragazzi e non viceversa, per abbattere le molteplici difficoltà che le scuole incontrano nell'organizzare delle uscite straordinarie».
«In questi giorni – ha sottolineato la neo dirigente del Pacinotti, Adriana Piccigallo – ospiteremo anche gli alunni delle altre scuole superiori cittadine, supportandoli con visite guidate di circa un'ora. Fino a venerdì la scuola sarà aperta a chi vorrà approfondire la storia di quegli anni segnati dal sacrificio di tanti nostri connazionali, di cui forse non si parla mai abbastanza».
Renata Viola
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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