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Tutti medici i consiglieri in vetta alla classifica
Pubblicato lo stato patrimoniale degli esponenti politici a Palazzo Gambacorti Imponibili più alti per Mariotti (In lista), De Negri (Pd) e Di Stefano (Riformisti)
PISA. Tutto confermato: sono i medici a dominare la classifica dei consiglieri comunali con i maggiori redditi personali. Pubblicate dall’amministrazione le schede relative ai redditi 2014 (rientrano negli obblighi di dichiarazione sotto il profilo patrimoniale). Ai primi tre posti si trovano in effetti tutti camici bianchi, anche se in ordine diverso rispetto alla precedente rilevazione: Rita Mariotti (In lista per Pisa) con circa 93.000 euro; Ferdinando De Negri (Pd) con poco più di 71.000 euro; e Odorico Di Stefano (Riformisti) con quasi 69.000 euro. La curiosità è che sono uno per ciascun partito o lista che sostiene la maggioranza a Palazzo Gambacorti. In quarta posizione nella precedente dichiarazione c’era l’ex consigliere comunale, poi diventato assessore, Andrea Ferrante. Così sale dal quinto al quarto posto il primo consigliere di un partito all’opposizione, ovvero Riccardo Buscemi (Fi-Pdl), bancario, che sfiora i 65.000 euro.
Azionisti. Qualche particolarità emerge scorrendo le schede dei consiglieri. Anzitutto ci sono gli azionisti di Toscana Aeroporti, la società nata dalla fusione tra gli scali Galilei e Vespucci (Firenze): Mariotti (5.500 azioni), Buscemi (400) e Diego Petrucci di Noi Adesso Pisa (10). Sempre a proposito di titolari di azioni, il presidente del consiglio comunale Ranieri Del Torto (Pd) ne possiede 2.909 del Monte dei Paschi di Siena, cui se ne aggiungono 10 indicate come della Sat. Mentre Buscemi ne ha anche 957 di Intesa San Paolo.
Proprietà immobiliari. Proprio Del Torto dichiara anche un discreto numero di proprietà immobiliari: alcune case e 34 terreni con vigneto nel comune di Cascina. Raffaele Latrofa (Nuovo Centro Destra) è sulla scia con una ventina di unità immobiliari tra Vicopisano e Grosseto, ma con percentuali inferiori. Sempre riguardo a fabbricati, De Negri ha nella scheda il 50 per cento di proprietà di un’unità immobiliare a Capri. Inoltre, diversi consiglieri possiedono uno scooter o una moto, mentre non si notano particolari spunti tra le automobili possedute, a parte l’indicazione per la consigliera Mirella Bronzini (Fi-Pdl) di un’auto d’epoca (1989). Altre particolarità: sono pochissimi i coniugi dei consiglieri comunali che hanno accettato di allegare anche la propria dichiarazione (non è un obbligo).
Gettoni. Ma quanto si guadagna facendo il consigliere comunale? La cifra è evidentemente legata alle presenze raccolte e, di conseguenza, a quanti gettoni si mettono insieme. Sia per quanto riguarda la partecipazione alle sedute del consiglio sia per le presenze alle riunioni delle varie commissioni consiliari ogni gettone corrisponde a 32,53 euro (la somma è lorda). Nella sezione “trasparenza” del sito dell’amministrazione comunale si possono trovare tutti i riferimenti. Riguardo ai compensi percepiti quest’anno (fino al 30 settembre) si notano differenze a vantaggio dei consiglieri espressione di gruppi più contenuti, da cui deriva la maggiore partecipazioni alle convocazioni delle commissioni. Al primo posto, infatti, si trovano la grillina Zuccaro e Latrofa (Ncd) con 3.643,36 euro ciascuno. A breve distanza Maurizio Nerini (Noi Adesso Pisa) con 3.610,83 euro. Mentre Ciccio Auletta (Una città in comune-Prc) arriva a 3.415,65. Per Giuseppe Ventura (In lista per Pisa) 3.155,41. Tra gli esponenti del Partito democratico il primo in graduatoria è Nicola Pisani (2.927,70 euro), comunque preceduto da un’altra rappresentante del M5S, Valeria Antoni (3.057,82), e anche da Giovanni Garzella di Fi-Pdl (3.220,47). A chiudere la classifica è De Negri (Pd) con 1.431,32 euro. Escludendo l’assessore Ferrante che da consigliere, fino al 26 febbraio, arriva a 1.008,43 euro.
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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