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Sanzioni in agguato per chi non pulisce

SAN GIULIANO TERME. È scaduto il 20 ottobre il primo ciclo destinato alla la pulizia di cigli, fossati, siepi sporgenti e passi carrabili di proprietari o detentori di appezzamenti di terreno...

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SAN GIULIANO TERME. È scaduto il 20 ottobre il primo ciclo destinato alla la pulizia di cigli, fossati, siepi sporgenti e passi carrabili di proprietari o detentori di appezzamenti di terreno disseminati sul territorio. I controlli per l’osservazione dell’ordinanza emessa in data 25 giugno 2015 verranno effettuati a “vista” e con l’ausilio di vedute dall’alto grazie alla mappatura satellitare di Google. Per gli inadempienti dell’ordinanza emessa dal dirigente del settore II in data 26 giugno 2015 è prevista una sanzione economica in misura ridotta di 300 euro ed eventuale ricorso al tribunale amministrativo della Regione Toscana entro il termine di 60 giorni dalla pubblicazione all’albo pretorio.

Nonostante le 300 multe elevate nell’anno 2014 lo stato di incuria non accenna a diminuire e ai problemi di smaltimento delle acque reflue vanno aggiunti quelli di impatto ambientale come lo scenario che si apre sulla via di Vittorio che collega San Giuliano con Pontasserchio. «Ho fatto più volte ma inutilmente segnalazioni in Comune – afferma Renzo Gasperi, di Pappiana – per l’incuria soprattutto di cigli e fossati nel circondario che non smaltiscono a dovere creando problemi di allagamento alla mia proprietà come a quella dei vicini in caso di piogge insistenti».

Luciano Bartalini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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