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Set, regia, attori: arriva la web fiction tutta made in Pisa

di Mario Neri
Set, regia, attori: arriva la web fiction tutta made in Pisa

Domani, martedì 17 novembre, la presentazione al cinema Lanteri, poi le puntate su Youtube. Girata fra il centro e il porto, gli autori si sono autofinanziati. Sarà il pubblico a scegliere il finale su Facebook

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PISA. La storia di una ragazza inquieta, un’universitaria tipo, 40 set scelti per una fiction tutta pisana costellata di intrecci d’amore, flash back e circa una ventina di puntate che si snoderanno fra bar, negozi, ristoranti, chiese, strade del centro di Pisa, di Marina e Tirrenia; poi sedici attori e trenta comparse, una produzione a budget zero, una regista appena incoronata sceneggiatrice esordiente di fiction dell’anno nel premio italiano più prestigioso per il genere, il web come canale di trasmissione e un finale che sceglieranno via Facebook gli spettatori interattivi.

Mettetevi comodi, potrete avere un assaggio di tutto questo domani sera al Cinema Lanteri, dove (ore 19.30, via San Michele degli Scalzi, ingresso gratuito) la regista Alessandra Pomilio, i protagonisti Chiara Paterno, Giulia Massaro e Nico Tedeschi - insieme agli altri componenti del cast, tutti fra i 20 e i 60 anni - presenteranno in anteprima “La Rana delle favole”, la prima web serie autoprodotta e autofinanziata da attori, studenti e artisti tutti pisani (o quasi, visto che alcuni lo sono d’adozione grazie agli studi), girata e prodotta a Pisa con qualche sconfinamento nella provincia di Lucca. I ciak si sono susseguiti in vari luoghi, fra questi la Coop di Porta a Mare, il porto di Marina, una abitazione privata a Tirrenia, la biblioteca Sms, negozi e bar del centro, come la Farfalla o l’Arciere, gli esterni della chiesa di San Piero a Grado. Una serie che, oltre che per la prima puntata (per cui è prevista la proiezione anche a teatro), andrà in onda su YouTube a tranche di 10-15 minuti ogni lunedì e giovedì fino a gennaio.

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La storia mescola stili diversi, dalla commedia romantica alla sit-com, dalla fiction al teatro. Da lì provengono molti degli attori che da oltre un anno hanno deciso di credere nell’idea di Alessandra Pomilio, sceneggiatrice e regista eletta proprio venerdì a Roma vincitrice del premio Carlo Bixio, e il cui progetto verrà prodotto in Mediaset.

«La Rana delle favole - dice - è la storia di Margherita, 25 enne che si divide fra l’università e la pasticceria di famiglia, tra i coinquilini un po’ matti, il suo amico gay e due genitori separati. Arrivata alla fine dell’università, deve decidere se realizzare i suoi sogni, rappresentati dalla carriera di attrice e l’amore della vita, o arrendersi alla realtà e scegliere una strada stabile, un lavoro da ingegnere, o addirittura ripercorrere un sentiero amaro incarnato dall’ex egoista e bugiardo. Tutto raccontato con un bizzarro flusso di coscienza che mima un dialogo con gli spettatori». Perché, in questo caso, il pubblico sarà decisivo, avrà un ruolo attivo perfino nel determinare la trama.

Pomilio ha infatti scelto di sfruttare il linguaggio del web e dell’interazione a pieno. Della web serie esiste un profilo Facebook e sarà lì che il pubblico-follower potrà decidere quale finale dare alla trama. «Anche il montaggio e la produzione - spiega Massaro, anche aiuto regista - avverrà via via. E proprio alla fine, per l’ultima puntata, selezioneremo uno dei tre finali girati per poter lasciare la scelta al pubblico». La scelta di Margherita: sogni o realtà.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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