Il Tirreno

Pisa

Gli aeroporti in volo per utile e traffico

di Francesco Loi
Gli aeroporti in volo per utile e traffico

Il Galilei fa segnare un +3,1% di passeggeri (4,2 milioni)

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PISA. I passeggeri aumentano ancora. Dopo dieci mesi, il Galilei fa segnare un +3,1% e Toscana Aeroporti, comprendendo dunque anche il Vespucci di Firenze, esulta per un +5% tondo tondo. I risultati economici vanno di conseguenza. I ricavi totali sono in crescita del 14,3% e l’utile netto del 69,7%, secondo quanto riporta il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2015 approvato dal consiglio di amministrazione di Toscana Aeroporti Spa. «Questi risultati - commenta il presidente Marco Carrai - descrivono Toscana Aeroporti come una realtà solida e in crescita. In attesa degli importanti interventi infrastrutturali che riguarderanno gli scali di Pisa e di Firenze al fine di adeguare la capacità al traffico, il sistema aeroportuale toscano si sta già dimostrando la scelta strategica più idonea a rispondere alla domanda di traffico aereo per la Toscana».

Ricavi e costi. Al termine dei primi nove mesi del 2015 il totale dei ricavi consolidati di Toscana Aeroporti si attesta a 104 milioni di euro, in crescita del 14,3% rispetto ai 91 milioni del medesimo periodo del 2014. In particolare, i ricavi operativi ammontano a 89,2 milioni (+4,4%). Per il segmento “aviation” sono pari a 65,6 milioni (+5,4%); per il “non aviation” a 19,4 milioni (-9,1%), una flessione «imputabile - si legge in una nota della società - ai mancati ricavi derivanti dalla cessione in subconcessione dell’attività in gestione dei negozi Arc (Airport Retail Corner) dell’aeroporto di Firenze». Al netto di tale componente, i ricavi “non aviation” salgono del 7%. Il totale dei costi consolidati è invece di 82,4 milioni di euro, in aumento del 16,6%, principalmente per maggiori spese per servizi di marketing, di servizi operativi esterni e per prestazioni professionali legate al lancio di Toscana Aeroporti.

Utile e indebitamento. I primi nove mesi si chiudono con un utile per il gruppo di 9 milioni di euro, in miglioramento di 3,7 milioni (+69,7%). Un incremento che tiene conto dei proventi (1,6 milioni) della cessione della partecipazione detenuta da Sat in Adf; senza sarebbe comunque un +40%. L’indebitamento è di 23,5 milioni, in aumento principalmente per effetto della distribuzione dei dividendi (6,8 milioni di euro) ed il rimborso dei finanziamenti (3,2 milioni di euro).

Traffico passeggeri. Nel mese di ottobre Toscana Aeroporti ha complessivamente trasportato 661.689 passeggeri, in crescita del 6,5% rispetto allo stesso mese 2014. Il dato complessivo dei primi dieci mesi dell’anno è così in aumento del 5%, per un totale di circa 6,4 milioni di passeggeri transitati dagli scali di Pisa e Firenze. In particolare, il Galilei ha chiuso il mese di ottobre in crescita del 5,9%: più 24.000 passeggeri circa, per un totale di 434.581. Nei primi dieci mesi dell’anno i passeggeri sono oltre 4,2 milioni, per un aumento del 3,1% (pari a circa +130.000). In crescita di 2,7 punti percentuali il Load Factor (l’indice di riempimento dei voli), passato dall’80,4% all’83,1%. Invece l’aeroporto Vespucci di Firenze ha chiuso il mese di ottobre con 227.108 passeggeri, in aumento del 7,6,%: diciannovesimo record mensile di traffico consecutivo. Nei dieci mesi il Vespucci ha avuto circa 2,14 milioni di passeggeri, registrando una crescita dell’ 8,9%.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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