Italia
Un servizio in tv scatena il caos sul degrado nel Parco
PISA. Il tg satirico “Striscia la notizia” manda in onda un servizio sul degrado del parco di San Rossore. Il parco replica. I politici locali rincarano la dose. Una giornata di accuse sulla...
PISA. Il tg satirico “Striscia la notizia” manda in onda un servizio sul degrado del parco di San Rossore. Il parco replica. I politici locali rincarano la dose. Una giornata di accuse sulla situazione del Parco.
«Il servizio andato in onda a Striscia La Notizia fa emergere una visione profondamente riduttiva e distorta del territorio che rientra negli ambiti dell'Ente Parco», dice Fabrizio Manfredi, Presidente del Parco regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli.
Il servizio di Striscia «fatto di luoghi comuni e di informazioni frammentarie», secondo Manfredi, racconta di prostitute, rifiuti, degrado in genere. «È stato irritante ascoltare le dichiarazioni di certi personaggi e altre ironiche affermazioni che inducevano gli ascoltatori a ricondurre ogni problema al Parco, che non può intervenire direttamente perché non ha alcuna competenza su tali temi: nell'area protetta esistono problemi di ordine pubblico - ricorda Manfredi - per i quali l'Ente Parco è spesso impegnato ad invitare le Forze dell'ordine e le Prefetture ad una maggiore vigilanza, e sono presenti discariche abusive e situazioni di spargimento di rifiuti, che l'Ente provvede periodicamente a segnalare ai soggetti preposti, in primo luogo le amministrazioni comunali e le loro società di raccolta e smaltimento. L'Ente Parco, che è la prima vittima di situazioni del genere, per legge non può fare altro se non organizzare eventi eccezionali di volontariato per la rimozione di rifiuti».
Fin qui il Parco. ma le forze politiche rincarano la dose. «Prostituzione, accampamenti abusivi di extracomunitari, spaccio, rifiuti, eternit, impraticabilità della pineta – sottolinea Donzelli di Fratelli d’Italia – Da tempo i cittadini denunciano situazioni insostenibili, appelli che le istituzioni hanno spesso lasciato cadere nel vuoto: crediamo che sia stato superato il limite. Occorre fare chiarezza su molti punti di inefficienza della gestione».
Ed Elisa Montemagni (Lega Nord): «Da tempo il mio partito aveva evidenziato la situazione di degrado: uno spettacolo indegno. Ho richiesto al Presidente della Commissione regionale che si occupa d'ambiente e territorio, d'organizzare un urgente sopralluogo, unitamente ai tecnici dell'Arpat, per verificare la relae situazione».
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