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Pisa

Vetro nel pesce, multa al fornitore dei pasti

Vetro nel pesce, multa al fornitore dei pasti

Il Comune applica una penale di 500 euro alla Elior per l’episodio avvenuto alla elementare Filzi

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PISA. Quel frammento di vetro nella platessa impanata costerà 500 euro alla società che prepara i pasti per le mense scolastiche.

È la penale applicata, a norma di contratto, dal Comune alla Elior Ristorazione per l’episodio avvenuto l’8 ottobre scorso alla elementare Filzi. Una bambina aveva trovato una scheggia di vetro nel piatto e l’aveva consegnata alla maestra. Era partito il protocollo con la segnalazione all’ufficio scolastico e dal Comune alla ditta che ha in appalto il servizio con le cucine centralizzate a Ospedaletto. Quella che in gergo tecnico viene definita la non conformità ha un prezzo: 500 euro che verranno trattenuti da Palazzo Gambacorti al momento di pagare le forniture dei pasti.

L’entità dell’importo delle minimulte varia a seconda della contestazione rivolta alla Elior. In passato ci sono state altre applicazioni di penali per la presenza di corpi estranei nei piatti serviti nelle scuole materne ed elementari.

Per tre bruchi morti all'interno del contorno cavolfiore – 12 novembre 2014 verificatosi nella scuola elementare Zerboglio - sono stati chiesti 800 euro. Il massimo della sanzione risale al primo marzo 2011 per il «ritrovamento di frammento di plastica all'interno delle lasagne alla bolognese» alla scuola elementare Filzi: 2.000 euro. Il 27 gennaio 2011 «un frammento di metallo all'interno della pizza» nella scuola elementare Parmini è costato 1.000 euro di penale, comunque la metà della multa per la lasagna. E sempre 1.000 euro sono la stessa somma inflitta qualche settimana prima per «alimenti lasciati incustoditi» all'asilo nido San Biagio (il 10 gennaio 2011). Ci sono anche penali cumulative per «i disservizi rilevati dalla Commissione mensa» del Comune: è il caso dell'ottobre 2010 quando 1.750 euro vanno in parti uguali a carico di Avenance spa (il nome dell'impresa prima del cambio) e del distributore Scapa srl; gli addebiti sono somministrazione dei pasti in ritardo e fornitura di Parmigiano non conforme (il 5 ottobre), mancato rispetto delle temperature del primo piatto (il giorno dopo) e mancata erogazione del primo piatto di dieta a un soggetto con intolleranze alimentari (21 ottobre). In un caso simile, alla scuola elementare Viviani il 3 dicembre 2014, la multa è stata elevata all'addetta allo sporzionamento; e tutto il personale ha effettuato un nuovo corso di formazione sulle allergie. Alla scuola media Fucini il 4 dicembre 2012 il cibo non bastava per tutti e la penale è stata di 300 euro. Ora per il vetro alla Filzi la Elior viene bacchettata con una stangatina di 500 euro.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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