Il Tirreno

Pisa

Una kermesse che apre verso nuovi mondi

di Sharon Braithwaite
Una kermesse che apre verso nuovi mondi

Che successo, 25mila visitatori alla fiera del libro Il più venduto? Il meraviglioso viaggio di Octavio

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PISA. Numeri record per la tredicesima edizione del Pisa Book Festival. 25.000 i visitatori di ogni età che hanno affollato il Palazzo dei Congressi nei tre giorni della kermesse dedicata all'editoria indipendente. Entusiasta la direttrice Lucia della Porta che ha commentato: «la lettura è apertura verso nuovi mondi. Non ho mai visto tanti giovani come quest'anno: il festival è stato pensato proprio per loro. Non potevamo aspettarci un risultato migliore».

Fondamentale l'apporto degli oltre 50 volontari, provenienti dal Dipartimento di Filologia Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa, Leggendo Metropolitano Festival letterario di Cagliari, staff del PBF e staffdel PalaCongressi di Pisa. Un importante contributo è stato dato dai 30 studenti dell’Istituto Pacinotti di Pisa che hanno collaborato con lo staff e con la sala stampa. Da questa collaborazione nascerà un nuovo progetto per l’edizione 2016: Studenti volontari, giornalisti per un giorno.

Grande successo hanno riscontrato gli incontri dedicati al paese ospite d'onore di questa edizione, la Scozia. Il pubblico ha avuto modo di conoscere autori di fama internazionale ma ancora poco noti in Italia. Non sono mancati anche ospiti francesi, inglesi, marocchini, angolani, bosniaci (come Miguel Bonnefoy, Fouad Laroui, Saša Stojanovi?, Anthony Cartwright, Ondjaki). Un pubblico gremito ha assistito alle numerose anteprime nazionali in programma: Dacia Maraini, Marco Malvaldi, Marcello Fois, Jean-Christophe Bailly, Ondjaki e Martin Michael Driessen. Notevole la partecipazione ieri mattina per gli incontri dedicati ai libri contro le mafie, coordinati dalla giornalista Candida Virgone, in collaborazione con Trame Festival di Lamezia Terme, tra cui Mafia Capitale di Gaetano Savatteri, Catania Bene del magistrato Sebastiano Ardita e l’inchiesta scottante sul caso Siani, Il caso non è chiuso di Roberto Paolo. Nel pomeriggio il direttore del Tirreno Omar Monestier ha presentato l'incontro con lo scrittore Alidad Shiri, autore del libro “Via dalla pazza guerra. Un ragazzo in fuga dall'Afghanistan”: si tratta del resoconto della sua esperienza di vita, dai giorni con la famiglia fino allo scoppio della guerra e alla fuga. Ampio spazio alle scuole pisane: quest’anno sono stati nove gli incontri organizzati direttamente dalle classi dei licei e delle scuole medie pisane. Gli studenti stessi hanno presentato al pubblico scrittori del calibro di Marco Balzano, Premio Campiello 2015, Marco Santagata, Fouad Laroui, Gianluca Favetto, Marco Vichi. Questi incontri rientrano nel progetto Io Leggo In Biblioteca che il Pisa Book Festival proseguirà durante tutto l’anno, secondo una collaborazione ben definita tra le biblioteche scolastiche, la Biblioteca Comunale. Record di pubblico per l'incontro conclusivo con Serena Dandini, intervistata dai giornalisti del quotidiano La Repubblica Laura Montanari e Fabio Galati.

Ah, una curiosità: il libro più venduto? Il meraviglioso viaggio di Octavio.

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