Italia
Furto degenerato in rapina di una coppia: arrestato
Con due complici si era introdotto in una casa a Tirrenia. La donna vittima del raid era incinta di 8 mesi
PISA. La squadra Mobile della questura di Pisa ha arrestato venerdì 6 novembre un macedone di 33 anni, Adnan Kurtisi, domiciliato in un campo nomadi della zona, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere ritenuto responsabile insieme a due complici non identificati di una rapina ai danni di una coppia dopo un'irruzione nella loro casa al mare a Tirrenia, il 10 luglio scorso. Il bottino fu di 1500 euro.
I banditi minacciarono la coppia, la moglie allora era incinta, con un bastone e affermando di essere pronti "a sparare" se non gli avessero consegnato i soldi. Fu il marito della donna a svegliarsi poco dopo la mezzanotte dopo ad avere udito rumori provenire dal portone di casa che era appena stato forzato dai malviventi, due dei quali lo affrontarono subito afferrando un bastone trovato nell'androne della palazzina.
Anche la moglie si svegliò e accese la luce notando che i tre rapinatori parlavano con accento dell'est europeo ed erano a volto scoperto. Il resto lo hanno fatto le indagini della polizia che sulla maniglia del portone ha isolato le impronte digitali di Kurtisi, pregiudicato per reati contro il patrimonio, che è stato arrestato e condotto in cella al carcere Don Bosco di Pisa.
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