Il presidio
Prostitute, “autista” condannato a 2 anni per favoreggiamento
PISA. Due anni per favoreggiamento della prostituzione. È la condanna inflitta ieri mattina dal secondo collegio (presidente Salutini, a latere Giovannelli e D’Auria) a Virgilio Gragnani, 58 anni,...
PISA. Due anni per favoreggiamento della prostituzione. È la condanna inflitta ieri mattina dal secondo collegio (presidente Salutini, a latere Giovannelli e D’Auria) a Virgilio Gragnani, 58 anni, di Viareggio, fermato dai carabinieri nel dicembre 2013 durante un controllo a Migliarino. È stata accolta in pieno la richiesta del pubblico ministero, Paola Rizzo.
Stando all’accusa Gragnani venne bloccato di sera dai militari dopo aver fatto scendere tre giovani romene sulla Statale Aurelia in un tratto trasformato negli anni in un luogo di approccio tra clienti e prostitute. Dopo il fermo gli investigatori spiegarono in una conferenza stampa che i movimenti dell’uomo venivano tenuti d'occhio da tempo. Era sempre lui, in auto, secondo l’ipotesi della Procura accolta dal Tribunale, ad accompagnare le ragazze dell'Est sulla strada per vendere il loro corpo e poi tornare a riprenderle per il rientro a casa. Secondo agli investigatori le lucciole dovevano chiedere ai clienti dai 30 ai 70 euro a prestazione. Era questo il prezzo per il quale tre giovanissime ragazze rumene erano costrette a prostituirsi lungo l'Aurelia sul territorio di Migliarino Pisano.
Da quello che era emerso nel corso delle indagini le giovani veniva portate in strada verso le 20 e poi riprese all'alba con il pericolo di essere picchiate dai propri aguzzini se non fossero riuscite a racimolare un po' di soldi. Il verdetto di primo grado chiude l’attività investigativa dei carabinieri della stazione di Migliarino Pisano, impegnati per settimane tra appostamenti e indagini per ricostruire il funzionamento del giro di prostituzione sull’Aurelia.(p.b.)
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