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Pisa

Durante Halloween derubano il circolo Arci di Coltano

PISA. Fino alle tre c'era stata baldoria. E forse, dicono alcuni adesso, musica e balli hanno attirato un po' l'attenzione, anche perché la zona ormai è una specie di «landa abbandonata». Al circolo...

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PISA. Fino alle tre c'era stata baldoria. E forse, dicono alcuni adesso, musica e balli hanno attirato un po' l'attenzione, anche perché la zona ormai è una specie di «landa abbandonata». Al circolo Arci di Coltano quest'anno Halloween pensavano di celebrarlo alla grande. Due serate (lunghe) di divertimento. Zucche con i sorrisi e i lumini, giovani e meno giovani fin dalla prima sera hanno riempito il locale per la festa delle streghe. Dolcetto o scherzetto? Sabato mattina la risposta che hanno trovato i volontari aprendo il bar non ha fatto ridere nessuno. Il risveglio dopo la prima notte è stato da zombie.

Dalla cassa erano spariti 400 euro. La serratura della porta d’ingresso forzata ha completato il quadro. Nella notte erano entrati i ladri portando via l'incasso di venerdì. Da via Palazzo hanno subito chiamato i carabinieri. «E devo dire che un po' ce lo aspettavamo - spiega Paola Balestri, una delle consigliere e volontarie che danno una mano per la gestione del circolo ricreativo - Avevamo sentito di alcuni furti ad Ospedaletto e a Putignano, e di solito succede sempre così, pian piano i ladri scendono fino a Coltano. Sapevamo che prima o poi sarebbero arrivati fin qui». Perché, il circolo è già stato preso di mira altre volte? «Per la verità l'ultimo furto risale a qualche anno fa, non capitava da tempo, ma ultimamente siamo circondati». Non sono pochi gli abitanti della frazione ad essersi ritrovati i segni dei ladri in casa. «E soprattutto questa zona ormai è davvero insicura e abbandonata. Nessuno si occupa di noi», continua Balestri. Sul furto indagano i carabinieri. Ma sarà difficile individuare i responsabili. Il locale non è dotato né di telecamere di sorveglianza né di allarme.

«Certo basterebbe farsi un giro da queste parti per capire in quali condizioni siamo costretti a vivere. La macchia, da qui fino a via del Biscottino, è battuta da moltissimi sbandati e spacciatori. Senza considerare la situazione di generale degrado a cui siamo costretti». Tipo? «Ad esempio le strade, moltissime sono talmente dissestate da risultare non percorribili, soprattutto ai mezzi di soccorso. Più volte abbiamo provato a farci sentire con l’amministrazione comunale, ma finora senza grossi risultati».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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