Il Tirreno

Pisa

I dipendenti comunali «Noi, capri espiatori dei vuoti della politica»

di Sharon Braithwaite
I dipendenti comunali «Noi, capri espiatori dei vuoti della politica»

Animata assemblea sindacale in Palazzo Niccolini dopo la decisione di istituire un ufficio anti-negligenze

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SAN GIULIANO TERME. I dipendenti comunali denunciano le anomalie della struttura organizzativa dell’ente. «Da troppo tempo manca una direzione dirigenziale – affermano a gran voce –. Troppo facile dare la colpa ai lavoratori». L’assemblea sindacale che si è tenuta in Palazzo Niccolini ha affrontato le polemiche degli ultimi giorni sulla relazione della commissione d’indagine sulla frana di Ripafratta e sull’istituzione di un ufficio ad hoc per i procedimenti disciplinari. «Dal 2011 c’è un vuoto di direzione che ha inciso non poco sull’operatività della macchina comunale. La funzionalità è stata mantenuta grazie ad un certo numero di dipendenti che, anche senza direzione, sono riusciti ad andare avanti – dice Marco Menicucci, Fp Cgil Pisa –. La politica sangiulianese, e in particolare il consiglio comunale, sta utilizzando i problemi della macchina per fare battaglia politica e fare opposizione alla maggioranza. È inaccettabile».

Menicucci, cosa pensano i lavoratori delle vicende emerse di recente?

«Siamo imbestialiti. Non ci stiamo a fare i capri espiatori della situazione. Il Comune opera tramite atti e le commissioni dovrebbero analizzare tali documenti e vedere se ci sono irregolarità, illegittimità. Nel caso della frana, è stato facile prendere il singolo dipendente e metterlo sul banco degli imputati, per dire che sono tutti vagabondi. La situazione è molto più complicata di come vogliono farla apparire. Il sindaco Sergio Di Maio ha basato la sua campagna elettorale anche sul fatto che avrebbe rinnovato la macchina comunale. Ancora non ci è riuscito: mancano i dirigenti, non ci sono quadri intermedi, non è partita la riorganizzazione degli uffici».

Ma sulla frana di Ripafratta c’è molto malcontento...

«Le responsabilità non sono dell’amministrazione. La politica ha strumentalizzato questo evento per parlare alla pancia del proprio elettorato. Quando il dibattito scende a questi livelli, ci rimettono sempre i più deboli. La linea di accusa è chiarissima ma hanno sbagliato metodo e obiettivo. Siamo in contatto con i nostri legali».

E per quanto riguarda l’ufficio per i procedimenti disciplinari?

«Una bufala colossale, è previsto da sempre dai nostri contratti di lavoro. Di solito gli uffici del personale si occupano della disciplina. Sono stati fatti pochi provvedimenti negli ultimi anni? Sì, ma ciò non giustifica l’istituzione di una task force».

Che azioni intraprenderanno gli impiegati comunali?

«Sulle ultime vicende sono state dette tante inesattezze, nei prossimi giorni i dipendenti pubblicheranno un documento. Chiederemo di essere ricevuti da tutti i capigruppo per esporre il nostro punto di vista».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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