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«Benvenuti, ma ora attenti ai borseggiatori»
La protesta dell’Associazione Guide Turistiche: necessaria un’azione costante delle forze dell’ordine
PISA. «Ci voleva “Striscia la notizia” per far conoscere la situazione penosa in cui versa Pisa?», si chiede in una nota Alessandra Aleppo, presidente Agt Pisa (Associazione Guide Turistiche). «Non sono servite decine e decine di segnalazioni che da anni noi, come guide turistiche, facciamo puntualmente alle autorità preposte, né gli articoli da noi fatti pubblicare, ma da quando i giornalisti della popolare trasmissione se ne sono occupati, i nostri amministratori, prefetto e questore sembra si siano svegliati. Ma quanto durerà questo risveglio?», altro quesito che Aleppo si pone a voce alta.
La presidente di Agt Pisa ricorda il recente sopralluogo del questore Francini, invitato da Confcommercio, sul percorso turistico che porta alla Torre per verificare direttamente le criticità della zona.
«Sicuramente noi sole guide, anche come associazione - riprende - non abbiamo la forza politica necessaria per farci ascoltare, ma siamo sicuramente le prime a rimetterci, sia in senso fisico che professionale, trasformandoci ogni giorno in “tutori” dei nostri clienti puntualmente bersaglio di furti. Dico fisicamente perché più di una di noi ha subìto minacce non solo dalle borseggiatrici, ma anche da chi gestisce tutto questo disgustoso grande business».
Aleppo racconta come si svolge il lavoro delle guide e soprattutto le raccomandazioni che sono costrette a dare ai gruppi di visitatori che arrivano in città. «Buongiorno, benvenuti a Pisa, prima di iniziare la visita una raccomandazione: attenti alle borse ed ai portafogli: questa è la frase iniziale del nostro giro turistico».
Poi una considerazione finale sulla questione: «Ci rendiamo conto che il problema non è solo a Pisa, ma a livello nazionale, e per questo motivo riteniamo che la prevenzione sia l’unica arma che si può utilizzare come deterrente. Torniamo quindi a chiedere a gran voce, anche quando si saranno spenti i riflettori delle televisioni, un’azione concreta e costante delle forze preposte alla nostra sicurezza ed a quella di migliaia di turisti affinché Pisa - conclude Aleppo - nei loro ricordi non rimanga la città dove sono stati borseggiati».
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