Il Tirreno

Pisa

Travolto dal treno sulla linea maledetta

di Mario Neri
Travolto dal treno sulla linea maledetta

Muore irlandese di 49 anni a Rigoli, camminava lungo i binari con la bici Ha attraversato il passaggio a livello chiuso. L’Anfs: «Emergenza pedoni»

2 MINUTI DI LETTURA





SAN GIULIANO TERME. Qualcuno dei passeggeri racconta di aver avvertito uno scossone poco dopo la stazione, altri invece sono convinti che l’impatto sia avvenuto più avanti, proprio in corrispondenza del passaggio a livello, che era regolarmente chiuso. Quel che sembra certo è che Derek Cahill, il turista irlandese di 49 anni travolto ieri mattina dal treno regionale 6670 a Rigoli, non si sia tolto la vita. Non è stato un suicidio l’incidente che, dalle 8 alle 10,45, ha tenuto bloccata la linea ferroviaria da Lucca a Pisa.

Secondo la prima ricostruzione della Polfer e della polizia scientifica, sembra che Derek, con la bici, stesse passeggiando lungo i binari mentre spingeva la bici e che il convoglio in arrivo da Piazza al Serchio lo abbia investito alle spalle. In giornata si era perfino sparsa la voce di un litigio e un’aggressione, qualcosa che lo avesse spinto a fuggire o ad allontanarsi da dove era partito, un’informazione però smentita sia dalla Polfer che dalla questura. Oltre 230 i passeggeri rimasti a bordo e ripartiti verso la stazione centrale di Pisa intorno alle 10. Dopo l’investimento, Trenitalia ha subito organizzato un servizio di bus navetta per percorrere la tratta da San Giuliano a Lucca e dirottato i convogli che ancora dovevano partire su Viareggio, ma per tutta la mattina sulle linee regionali sono stati molti i disagi: due treni sono stati cancellati e molti altri hanno accumulato ritardi consistenti. La sospensione della circolazione, spiega Rfi, «ha coinvolto 18 treni regionali». Anche perché quello di Rigoli ieri non è stato l’unico investimento. Una donna è stata travolta nella notte a Firenze. Nella zona, a San Giuliano, è già successo nell’agosto del 2011, una donna investita proprio al passaggio al livello. A febbraio a rimanere fra le sbarre era stato un camionista: riuscì a buttarsi giù dall’abitacolo, ma il tir venne squarciato in due. Domenica una distrazione è costata la vita ad un anziano ad Avenza, in provincia di Massa Carrara. I pedoni, secondo l’ultimo rapporto dell’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria, sono ormai un’emergenza. E la Toscana è una delle regioni più colpite. Nel 2014 sono stati 80 i casi di persone uccise o ferite gravemente per essersi trovate sui binari al momento sbagliato. Nove volte è successo in Toscana.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera