Il presidio
Il pedofilo adesca undicenne in chat, il babbo-detective la salva
Un 45 enne residente nel Livornese ha convinto la ragazzina ad un incontro. Il padre scopre i messaggini e gli tende un’imboscata. L'adescatore è stato denunciato, nella sua abitazione sequestrati anche video pedopornografici
PISA. Troppo tempo passato al cellulare, troppo davanti allo schermo del computer. Così si è insospettito e ha cominciato a guardare di nascosto il cellulare della figlia, una undicenne. Alla fine è riuscito a salvarla dall'uomo che l'aveva adescata in rete e convinta ad avere un incontro con lui.
Così un 45enne, originario della provincia di Pisa, ma residente nel Livornese è stato scoperto e denunciato dai carabinieri per adescamento di minori e possesso di materiale pedopornografico. L'uomo aveva conosciuto su una chat online la undicenne e aveva fissato con lei un incontro sul litorale pisano, dove ad attenderlo ha però trovato il padre della bambina, ignara di essere stata seguita dal genitore e dai carabinieri.
La bimba, dopo avere conosciuto il quarantacinquenne sulla chat aveva scambiato con lui anche alcuni messaggi via whatsapp. Il padre si è accorto della frequentazione della figlia e dell'appuntamento concordato tra i due, così si è recato sul posto e ha avvertito i carabinieri che sono entrati in azione quando l'uomo e la bambina erano in auto. A casa del quarantacinquenne i militari hanno sequestrato tre dispositivi tra tablet e smartphone contenenti circa 2 mila file pornografici e una quarantina di essi contenevano immagini con ragazze minorenni, teenager usate come attrici dell'hard.
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