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«È un nostro diritto formulare proposte»
Confcommercio annuncia però di andare avanti con le proprie posizioni. «Respingendo in anticipo al mittente ogni tentativo di strumentalizzazione faziosa di questa complessa vicenda – afferma la...
Confcommercio annuncia però di andare avanti con le proprie posizioni.
«Respingendo in anticipo al mittente ogni tentativo di strumentalizzazione faziosa di questa complessa vicenda – afferma la giunta di ConfcommercioPisa – ribadiamo che, in virtù del ruolo di primaria
rappresentanza degli interessi imprenditoriali, così come stabilito dal Consiglio
Nazionale dell'Economia e del Lavoro, a tutela degli interessi economici generali della classe imprenditoriale, ConfcommercioPisa non solo ha la facoltà ma addirittura il dovere di presentare agli enti preposti un progetto che sia finalizzato a dare una soluzione definitiva e una sistemazione decorosa per piazza Duomo, piazza Manin, piazza Arcivescovado, parcheggio scambiatore e per tutti quei luoghi che direttamente o indirettamente rivestono una qualunque rilevanza turistico-commerciale; nessuno, per nessun motivo, a nessun titolo, ha prerogativa per impedire e per vietare quello che è al contempo un diritto ed un dovere che continueremo ad esercitare presso tutte le sedi opportune».
La lettera inviata al sindaco Filippeschi e all’assessore Ferrante parla chiaro.
«A fronte della presentazione di un progetto tecnico – si legge – chiediamo all'amministrazione comunale di aprire uno specifico tavolo di lavoro che possa prevedere delle opportune
varianti al progetto Chipperfield così come già approvato dalla giunta comunale, varianti
funzionali alla realizzazione di un mercato ambulante».
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