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Sostituzione per 14mila punti luce
Al via una maxi operazione che consentirà un risparmio energetico del 57 per cento. Si parte lunedì dal litorale
PISA. Pisa sarà smart anche nell’illuminazione pubblica. Il Comune ha avviato la più grossa operazione di maquillage dei lampioni cittadini, che verranno sostituiti con ultramoderni sistemi di illuminazione a led. Verrà coinvolto nell’operazione il 94% dei lampioni oggi esistenti. Si partirà già da lunedì con il litorale (prima Tirrenia, poi Marina ed infine il Calambrone). In contemporanea verranno sostituiti quelli di Riglione e del Cep. Il centro storico sarà l’ultima area ad essere coinvolta nell’operazione a causa del doveroso rispetto dei parametri imposti dalla Soprintendenza.
Tutto questo grazie al nuovo contratto di ben 14 milioni di euro in 9 anni con il general contractor costituito da due aziende, una pisana e l’altra di Vicenza. Il canone mensile di pagamento per onorare il contratto è di circa un milione e 600mila euro. Il numero di “corpi illuminanti” che verranno ammodernati è di oltre 14mila. I consumi di energia degli ultimi anni sono di poco superiori a 8 gwh, con gli interventi a carico del soggetto attuatore è previsto un risparmio energetico di circa il 57% con un risparmio di immissione di anidride carbonica pari a 1.564 tonnellate annue.
«Il Comune fa un balzo tecnologico importantissimo – dice il sindaco Marco Filippeschi – e ciò ci consentirà di acquisire punti preziosi all’interno del Paes, che è il patto di sostenibilità energetica». Grazie a questa operazione infatti, sarà più facile per il Comune ricevere finanziamenti europei.
«Siamo ad un punto di svolta fondamentale – dice l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli – perché il litorale avrà una nuovissima illuminazione con sostituzione anche dei pali di cemento». Ciò ridurrà drasticamente ad esempio i black out dovuti al maltempo. «Soltanto per il litorale, l’investimento è di 2,5 milioni», sottolinea il sindaco. Il capitolato del contratto prevede l’installazione di un sistema di telecontrollo in grado di registrare gli orari di accensione e spegnimento dei singoli quadri, di registrare la potenza assorbita, suddivisa per fase, dai singoli quadri, nonché di inviare segnalazioni su computer e cellulari in caso di anomalia di potenza assorbita. Sarà pertanto possibile individuare immediatamente eventuali guasti che comportino variazioni significative di assorbimento di potenza, quali una intera strada priva di impianto di illuminazione.
Il sindaco Filippeschi è particolarmente soddisfatto di come si è conclusa la gara. «Una città, la sua qualità di vita per i cittadini passa anche dall'illuminazione pubblica confacente alle esigenze dei cittadini stessi». Si sa infatti che l'lluminazione è di per sé un deterrente contro la criminalità. «Ci impegneremo molto anche per l'altro aspetto fondamentale, che è quello del rifacimento delle strade», dice Filippeschi. Su questo punto, il primo cittadino è ottimista sul fatto che il Comune, in quanto virtuoso, possa beneficiare dell'allentamento del patto di stabilità. «Mi sembra assurdo che un'amministrazione virtuosa non possa usare i suoi fondi per fare opere pubbliche di miglioramento della qualità della vita dei cittadini. È inoltre significativo – conclude il primo cittadino – che questa nuova illuminazione parta dalle periferie della città, a testimonianza della sensibilità dell'agire dell'amminsitrazione».
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