Il presidio
Il “Città di Pisa” agli spagnoli dello studio Mbm
Oggi la giornata clou della biennale di architettura LabQ In programma anche la premiazione del concorso di foto
PISA. La biennale di architettura LabQ si avvia alla conclusione e oggi sarà la giornata clou. Il premio “Città di Pisa per la qualità urbana” sarà consegnato allo studio spagnolo Mmb Arquitectes, per l’alto livello del contributo teorico e progettuale offerto in oltre 60 anni di attività. Inoltre, saranno premiati i vincitori del concorso fotografico promosso dall’associazione culturale Imago, “Pisa oltre lo specchio: il fiume, i canali, il mare”. Appuntamento alle 9,30 agli Arsenali Repubblicani, dove si terrà la conferenza “Mbm Arquitectes: la città pubblica per la qualità diffusa”. Interverranno Paolo Ghezzi, assessore ai parchi e al verde pubblico; Fabio Daole, architetto e dirigente dell’ufficio verde e arredo urbano del Comune di Pisa; Aimaro Isola e Saverio Isola dello studio torinese Isolarchitetti; Massimo Pica Ciamarra architetto dello studio napoletano Pica Ciamarra Associati; Ylenia Zambito, assessore all’urbanistica; Oriol Capdevila Arus, architetto, socio dello studio Mmb di Barcellona; il sindaco Marco Filippeschi. L’incontro si protrarrà tutta la mattina e sarà moderato da Massimo Del Seppia, architetto e presidente dell’associazione LP, organizzatrice di LabQ.
«L’assessore Zambito ha seguito fin dall’inizio l’organizzazione di LabQ, come laboratorio internazionale per la qualità urbana. Per questo ringraziamo lei, il sindaco e il Comune – commenta Del Seppia, che stila un bilancio positivo della biennale –. Questi giorni sono stati un momento di confronto e una grande occasione per aumentare la consapevolezza dell’importanza dell’architettura, dell’urbanistica e del verde per il benessere delle persone e della qualità della vita».
E proprio la qualità urbana è uno dei cardini dei progetti di Mbm Arquitectes, che da sessant’anni sviluppa e gestisce progetti urbani a grande scala (parchi, riqualificazioni urbane, spazi pubblici di dimensioni significative, porti, stazioni, fronti marittimi) e interventi in scala minore come uffici e unità abitative, in Italia ma anche all’estero (Spagna, Argentina, Messico, Francia, Germania, Olanda, Brasile, Inghilterra e Irlanda). Oggi i due soci fondatori dello studio, Francesc Gual e Oriol Capdevila, ritireranno un premio in omaggio alla loro carriera. «Ci onora questo riconoscimento per il nostro percorso lavorativo. Siamo molto contenti di poter far parte di un evento bellissimo come questo, con una mostra di alcuni dei nostri progetti: ci consente di mostrare al pubblico il nostro approccio alla città – dice Oriol Capdevila –. Il nostro lavoro rispetta la città nella sua parte urbana, ma anche nella qualità degli spazi pubblici, dei fabbricati e della vita sociale».
Attualmente lo studio sta terminando i lavori relativi al progetto di trasformazione urbana dell’area della stazione di Parma. «Ci piacerebbe molto poter fare qualcosa di interessante per la città di Pisa. Il centro storico è bellissimo, fantastico: si potrebbe sistemare qualche sua parte con gli approcci che illustreremo. Anche le periferie beneficerebbero di alcuni piccoli interventi – aggiunge Capdevila –. Di Pisa ricordo una parte un po’, come dire, strana, quella vicina alla stazione: meriterebbe qualche riflessione in più per renderla un pezzo importante del centro storico. Il nostro progetto alla stazione di Parma ha migliorato nettamente la vivibilità di quel quartiere».
Sharon Braithwaite
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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