Il presidio
Teseco, firma anche al Ministero
PISA. È stato firmato anche in sede ministeriale l’accordo per l’attivazione della cassa integrazione straordinaria per crisi aziendale per i lavoratori della Teseco. Dopo la firma dei sindacati e...
PISA. È stato firmato anche in sede ministeriale l’accordo per l’attivazione della cassa integrazione straordinaria per crisi aziendale per i lavoratori della Teseco. Dopo la firma dei sindacati e quella dell’azienda di Ospedaletto leader in Italia nel trattamento dei rifiuti speciali e nel settore delle bonifiche dei siti contaminati, l’intesa è stata sottoscritta anche dal Ministero del Lavoro.
L’ammortizzatore sociale scatterà a partire dal prossimo 28 ottobre e sostituirà i contratti di solidarietà attivi dal 2014.
La cassa integrazione coprirà per dodici mesi 174 lavoratori, di cui circa 150 - tra amministrativi e operai specializzati - impiegati nello stabilimento pisano di via Ragghianti (e il restante tra le sedi di Trieste e Torino).
Martedì scorso, la crisi della Teseco è stata anche al centro di un incontro in Regione convocato dal consigliere del presidente Enrico Rossi per il lavoro Gianfranco Simoncini con i sindacati e le istituzioni locali (amministrazione comunale e Provincia di Pisa).
Condividendo le preoccupazioni dei lavoratori, la Regione ha annunciato di essere intenzionata a convocare i vertici della società per fare il punto della situazione e chiarire il futuro produttivo dell’azienda e dei suoi dipendenti.
Danilo Renzullo
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