Meteo
Scambi di accuse sui libri custoditi all’interno
All’ex Gea la polizia avrebbe deciso di intervenire in seguito alla segnalazione fatta dall'Università e dopo aver verificato con un sopralluogo preventivo che sul piazzale antistante l'edificio...
All’ex Gea la polizia avrebbe deciso di intervenire in seguito alla segnalazione fatta dall'Università e dopo aver verificato con un sopralluogo preventivo che sul piazzale antistante l'edificio erano stati aperti decine di scatoloni contenenti i libri custoditi all'interno dell'immobile.
«Questo è un deposito di libri – ha spiegato Federico Massantini, economo dell'Università di Pisa – dove sono stipati centinaia di migliaia di libri della Pisa university press, la casa editrice dell'ateneo. Nella porzione centrale del magazzino sono stati spostati e portati all'esterno almeno una ventina di pancali e decine di scatoloni che sono stati aperti. È difficile quantificare quanti libri sono spariti, ma si parla di alcune decine». «Smentiamo che si tratti di materiale abbandonato – ha aggiunto il prorettore alla didattica, Paolo Mancarella – anzi questo è un magazzino operativo utilizzato per rifornire le librerie a seconda delle richieste. Pertanto, respingiamo al mittente le accuse degli studenti circa lo stato di conservazione dei volumi e dell'immobile».
Gli universitari avevano ribadito le loro posizioni nel corso di una conferenza stampa tenuta ieri mattina. «La maggior parte dei libri – avevano sottolineato – è in pessime condizioni, dovute alla permanenza in un immobile umido, esposto facilmente alle intemperie e all’interno del quale chiunque può entrare senza difficoltà».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google