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Pisa

l’ex assessore di sel

«Dimettiamoci dalla sinistra» Dario Danti sorprende ancora

«Dimettiamoci dalla sinistra» Dario Danti sorprende ancora

PISA. «La sinistra cosiddetta radicale, o sinistra-sinistra che dir si voglia, nonostante la generosità di Nichi Vendola non ce l’ha fatta: questa sinistra è morta». Ancora una volta Dario Danti ci...

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PISA. «La sinistra cosiddetta radicale, o sinistra-sinistra che dir si voglia, nonostante la generosità di Nichi Vendola non ce l’ha fatta: questa sinistra è morta». Ancora una volta Dario Danti ci va giù duro e senza mezzi termini. L’unica strada, secondo l’ex assessore ed ex iscritto a Sel, è ormai quella di «dimettersi (anche) dalla sinistra».

Così recita infatti il titolo del saggio che ha scritto sul numero di ottobre/novembre della rivista di Fausto Bertinotti, “Alternative per il Socialismo”. Nessun ripensamento, dunque, rispetto alla decisione di non iscriversi a Sel che, sostiene Danti, «è passata dal voler fare il gruppo parlamentare unico con il Pd se Bersani avesse vinto le politiche del 2013 al “mai con il Pd” da quando è al governo Renzi; ora Vendola propone per le amministrative del prossimo anno l’alleanza con il Pd ovunque: insomma Sel cambia linea ogni sei mesi e, naturalmente, ci sono dirigenti e amministratori buoni per tutte le stagioni. Io non sono fatto così».

Troppe scissioni e troppe divisioni, denuncia l’ex assessore: «Dall’Arcobaleno alla Federazione della Sinistra, da Sinistra e Libertà a Rivoluzione Civile, finendo con L’Altra Europa con Tsipras e le oltre dieci tra liste e listine delle ultime elezioni regionali». Che fare, allora? «Il rischio concreto è che l’ipotetico nuovo soggetto unitario prima ancora di nascere vada a sbattere sull’annoso problema riassumibile nel tormentone: quale rapporto dobbiamo avere con il Pd? Forse la scissione più importante a sinistra (e non solo) è quella dagli elettori che, bontà loro, hanno già dato vita al più cospicuo dei soggetti politici: il partito dell’astensione».

In conclusione, c’è ancora, secondo Danti, speranza per chi non si sente del Pd? «La sinistra potrà rinascere solo nel sociale, oggi è molto più utile fare un corso di italiano per migranti o rivitalizzare una casa del popolo piuttosto che rinchiudersi in quattro gatti in una sede di partito a spaccare il capello in quattro».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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