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Ex consigliere Pd: mai preso soldi da Bulgarella
Antonio Dell’Omodarme spiega i suoi legami con il costruttore. "Necessaria la nuova caserma dei carabinieri"
PISA. «Non ho mai preso un soldo da Bulgarella». Antonio Dell’Omodarme, ex consigliere comunale del Pd, nonché presidente della commissione urbanistica, mercoledì 21 ottobre era a Roma. «Non ho letto i giornali, ma mi hanno chiamato in tanti» chiarisce al cronista che lo cerca per i suoi rapporti con l’imprenditore siciliano indagato con l’accusa di essere un riciclatore dei soldi del superboss, Matteo Messina Denaro.
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Nelle intercettazioni Dell’Omodarme compare come un tramite tra il costruttore e il palazzo. Uno che ha entrature e le mette a disposizione del privato che incontra al bar o a cena fuori.
Dell’Omodarme, perché un consigliere spinge così tanto per fare la nuova caserma dei carabinieri? Ha portato Bulgarella dall’assessore all’urbanistica, Zambito, e promuove incontri sul tema con il sindaco, Marco Filippeschi.
«Per quanto riguarda la caserma, mi sono interessato come politico. Bulgarella non c’entra niente. Il mio intervento era finalizzato solo a risolvere un problema annoso per i carabinieri, messi lì in quel luogo scomodo per il servizio che devono svolgere. Su questa vicenda Bulgarella non c’entra nulla. È un problema oggettivo che va risolto per i bene della città e degli stessi appartenenti all’Arma».
Ci sono intercettazioni in cui si fa portavoce degli interessi di Bulgarella verso l’amministrazione presentandoli come sue idee. Prepara anche documenti.
«Quando parlo di quelle cose, se la memoria non mi tradisce, mi riferivo alle torri. Bulgarella si lamentava, giustamente, perché non gli veniva data la possibilità di poter continuare i lavori».
Nessuna facilitazione?
«Assolutamente no. Anzi, Bulgarella è l’unica persona che non ha mai fatto pressioni quando ero presidente della commissione urbanistica. Mai un’interferenza perché le sue cose prendessero una strada diversa rispetto a quello che gli spettava».
E quando parla di escamotage trovato per superare il no del comandante alla nuova caserma dei carabinieri? A cosa si riferiva?
«Il comandante? Mai visto, né conosciuto. Poi le intercettazioni si prestano a tante interpretazioni».
Nell’informativa del Ros si legge che la sua attività per spingere sulla nuova caserma abbia avuto un ritorno economico. Testuale: «Sembra che l'interessamento sia stato ricompensato dal Bulgarella con un assegno emesso dalla società Edilcentro».
«A me non ne ha mai fatti di assegni».
Ai suoi familiari?
«No. Non risulterà niente perché io da Bulgarella non ho percepito una lira. Scrivetelo pure e in grande risalto».
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