Il presidio
Lavori ancora bloccati causa... corruzione
Assomiglia sempre più ad una storia infinita l’intervento per il nuovo svincolo sull’Aurelia all’altezza dell’uscita del casello Pisa nord
VECCHIANO. Sembra davvero una storia infinita quella dei lavori per il nuovo svincolo sull’Aurelia a Migliarino all’altezza dell’uscita del casello Pisa nord. Dopo anni di attese e rinvii, a luglio scorso è arrivata finalmente l’aggiudicazione dell’appalto alla ditta Scae srl di Messina con una durata massima prevista di sei mesi. Quando i lavori preliminari si erano appena conclusi e quindi si attendeva il via all’intervento vero e proprio sull’Aurelia, ecco la tegola degli arresti del capo compartimento Anas Toscana Antonio Mazzeo e del direttore amministrativo Roberto Troccoli, accusati dalla Procura di Firenze di scambio di favori e appalti per opere stradali, specie in occasione di interventi urgenti per danni provocati da calamità naturali, come crolli per il maltempo. Un vero terremoto nella sede fiorentina che ha portato all’immediata sostituzione dei due dirigenti, con logici rallentamenti ai progetti in corso o appena appaltati. I due arrestati erano infatti ai vertici dell’Anas Toscana: Mazzeo era intervenuto personalmente in occasione di una riunione in prefettura a Pisa (convocata dall’allora prefetto Francesco Tagliente) per annunciare lo sblocco dei finanziamenti per Migliarino. Troccoli, invece, come dirigente amministrativo aveva firmato l’avviso di aggiudicazione del bando per l'Aurelia pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 16 settembre scorso. La realtà è che i lavori che dovevano partire il primo ottobre sono ancora al palo, anche se proseguono quelli preliminari a ridosso di via Traversagna.
«Sembra che ci sia una vera e propria maledizione per questo intervento che aspettiamo da anni – commenta tra l’ironico e l’amareggiato il sindaco di Vecchiano Giancarlo Lunardi –. Comunque mi sono già messo in contatto con l’Anas Toscana per capire come stanno le cose e ho ricevuto rassicurazioni sui lavori». Stiamo parlando di una realizzazione attesa da anni e necessaria per mettere in sicurezza uno degli svincoli autostradali più pericolosi di tutta la rete. Chi esce da Pisa nord e deve imboccare l’Aurelia, infatti, si trova ad affrontare un pericolo salto di corsia con tanto di spartitraffico in cemento. L’opera che alla fine avrà un costo complessivo di 4.691.856,20 euro, di cui 3 milioni e 690mila finanziati nel programma Anas ed un milione a carico della Società Autostrade per l'Italia (titolare della tratta Firenze-Mare), prevede la realizzazione di due rotatorie. La prima per gestire i veicoli in entrata ed in uscita dal casello autostradale eliminando così i pericolosi spartitraffico. La seconda sarà invece realizzata più verso nord e servirà per il collegamento con la via Traversagna; strada molto trafficata in quanto accesso alla zona industriale di Migliarino. Il percorso per questo intervento è stato davvero impervio e non aveva certo bisogno di questo nuovo rallentamento. Già negli anni Settanta si pensò di porre rimedio con un semaforo, successivamente rimosso a causa delle file che causava. Poi nel 2010 la prima conferenza dei servizi, a seguito dei danni all’Aurelia dovuti all’esondazione del Serchio, che inserì negli interventi previsti anche quello per il nuovo svincolo.
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