Il Tirreno

Pisa

Ex Gea, gli studenti occupano e trovano un magazzino di testi universitari

Il "magazzino" con i libri della Sapienza trovato dagli studenti
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Il "magazzino" con i libri della Sapienza trovato dagli studenti

Dopo un'assemblea, il blitz nell'edificio che l'ateneo vuole vendere ai fratelli Madonna. E spunta un magazzino con pubblicazioni abbandonate

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PISA. Gli studenti occupato l'edificio dell'ex Gea e scoprono un magazzino pieno di libri e pubblicazioni abbandonati. Un gruppo di universitari nel primo pomeriggio di oggi, martedì 20 ottobre, è entrato in alcune delle aule dell'edificio che ospita il polo dedicato ai corsi di Scienze per la pace in via Emanuele Filiberto a Pisa, l'edificio che l'ateneo vorrebbe cedere alla Cemes dei fratelli Madonna in cambio dell'ex convento delle Benedettine su lungarno Sonnino, o meglio la parte di cui l'università di Pisa non è ancora proprietaria. Un atto di contestazione maturato al termine di un'assemblea convocata al polo Fibonacci in mattinata per fare un bilancio e discutere di nuove iniziative di protesta contro la nuova riforma dell'Isee, la quale solo nella città della Torre ha eroso oltre 2.000 borse di studio e costringerà molti borsisti ad abbandonare gli alloggi nelle residenze universitarie.

Durante il "blitz" i manifestanti hanno occupato vari vani del polo, fra cui un'aula fino a pochi anni fa utilizzata per le lezioni. "All'interno ci sono scatoloni accatastati uno sull'altro con libri e testi universitari. Tutto lasciato in condizioni di degrado e incuria", raccontano gli studenti.  Al polo di via Emanuele Filiberto sono arriovati alcuni responsabili dell'amministrazione di ateneo per accertarsi delle condizioni dei libri e per poi segnalare l'occupazione.

"Spazi sottoutilizzati come magazzini. Nessun compromesso tra queste macerie!", scrivono gli studenti postando le foto della palazzina in rete. E ancora: "Libri distrutti, impolverati, dalle copertine rovinate e l'intonaco caduto sugli scatoloni! Libri che probabilmente sono qui da uno, due, tre anni!".

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