Italia
Quel fortino nella laguna ora è di nuovo sul mercato
PISA. Scampato alla truffa, l'Ottagono degli Alberoni è di nuovo sul mercato. La fortificazione difensiva cinquecentesca di fronte al Lido di Venezia, lungo il canale di Malamocco, è, infatti,...
PISA. Scampato alla truffa, l'Ottagono degli Alberoni è di nuovo sul mercato. La fortificazione difensiva cinquecentesca di fronte al Lido di Venezia, lungo il canale di Malamocco, è, infatti, offerta dalle agenzie immobiliari con i suoi 455 metri quadri di superficie abitabile e il prezzo si aggirerebbe intorno agli 8 milioni di euro. Reclamizzando, insieme a una prima casetta di 55 metri quadrati e al caseggiato più grande da 400 metri quadri, anche la terrazza panoramica di oltre 100 metri quadrati sul tetto dell'edificio con vista sulla laguna. In vendita nel pacchetto anche il parco di oltre duemila metri quadrati che circonda l'isola, comprensivo di pozzo di acqua dolce costruito dagli austriaci ancora funzionante. Inserito nel sistema di fortificazioni che Venezia realizzò contro la minaccia turca, questo ottagono aveva il compito, assieme all'ottagono Campana e all'ottagono di Poveglia di sbarrare la strada alle navi nemiche che fossero riuscite a penetrare in laguna attraverso il porto di Malamocco. Proprio Poveglia è stata di recente offerta dallo Stato al miglior offerente. Da una parte si era presentato un gruppo di cittadini che aveva dato vita a una colletta per mantenere l'isola in possesso dei veneziani e della città. Dall'altra c'era stata l'offerta presentata da Luigi Brugnaro, patron della società di lavoro interinale "Umana" e attuale candidato alle elezioni comunali per il centrodestra. Entrambe le offerte erano state valutate "non adeguate" dall'Erario.
L'Ottagono Alberoni, invece, è stato rifortificato dopo la guerra di Candia, venne modificato nell'Ottocento durante il dominio asburgico. Usato dai militari sino alla fine della Seconda guerra mondiale, poi fu acquistato da privati, uno dei quali fu l'avvocato pisano Ranieri Gini.
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