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Trigliette e stoccafisso, cena alla carta tra gli altri clienti
PISA. «Grande emozione ma anche tanta soddisfazione per i complimenti, davvero sinceri, che il presidente Mattarella ci ha fatto alla fine della cena ed anche dopo le varie portate». Nelle parole di...
PISA. «Grande emozione ma anche tanta soddisfazione per i complimenti, davvero sinceri, che il presidente Mattarella ci ha fatto alla fine della cena ed anche dopo le varie portate». Nelle parole di Barbara Benvenuti, titolare insieme alla sua famiglia del ristorante Foresta a Marina di Pisa, il commento a una serata davvero particolare per il loro ristorante che ha visto come un normale cliente il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Normale cliente perché, per espressa richiesta del Quirinale, il locale non era interamente riservato all’ospite illustre. «Ci avevano chiesto in maniera specifica – spiega ancora Barbara – che il locale fosse aperto come tutte le sere. Qualche nostro cliente eravamo riusciti ad avvertirlo, ma altri si sono trovati accanto un tavolo davvero imprevisto».
Il presidente Mattarella è arrivato al ristorante alle 20,20 accompagnato dal sindaco Marco Filippeschi e dal prefetto Attilio Visconti e ovviamente dai suoi consiglieri. Nessun menù fisso anche se Barbara ha preferito illustrare lei i piatti da proporre. Racconta: «Ho suggerito al presidente ed ai suoi ospiti alcuni piatti tipici della nostra cucina; pensando di fare cosa gradita ho proposto piatti pisani».
Una cena leggera di quattro portate, ma molto particolare e soprattutto in linea con la cucina di qualità del Foresta.
Avvio con trigliettine accompagnate da carciofi croccanti in salsa di acciughe, poi la tipica minestra di pesce alla pisana; come secondo stoccafisso con patate allo zafferano biologico del Casentino e salsa di porri. E per dessert un trittico tipico come torta coi bischeri, castagnaccio e cantucci e vin santo. L’unica divagazione rispetto al percorso locale ha riguardato i vini: per l’aperitivo Riserva del Fondatore di Giulio Ferrari, una delle più grandi bollicine italiane, per la cena pinot nero altoatesino su suggerimento del sindaco Filippeschi. In cucina il capofamiglia Bruno Benvenuti insieme al giovane ma preparatissimo chef Francesco Federighi; i dolci sono frutto della mano di mamma Loretta Pieroni, mentre in sala Barbara è coadiuvata dal fratello Alessandro soprattutto per la parte dei vini. «La nostra è davvero una gestione familiare – dice ancora Barbara – e quindi i complimenti del presidente ci hanno fatto davvero tanto piacere. Una persona alla mano, molto informale che ad esempio non ha avuto problemi a mangiare con le mani le torte del dessert: per questo crediamo davvero che quei complimenti fossero sinceri. Un presidente che ci fa essere orgogliosi di essere italiani».
Ma come è stato scelto il ristorante Foresta per la cena presidenziale? Barbara racconta. «I primi contatti li abbiamo avuti alcune settimane fa tramite il maresciallo della stazione dei carabinieri di Marina e poi il comandante provinciale dell’Arma. Ci hanno messo in preallarme nel caso il presidente fosse arrivato a Pisa la sera prima della visita ufficiale. Poi la telefonata dell’ufficio cerimoniale del Quirinale che ci ha confermato la presenza. Nel pomeriggio la bonifica da parte delle forze dell’ordine e alle 20,20 l’arrivo del presidente».
Durante le cena Mattarella ha incontrato il vicepresidente della Confcommercio Pisa Alessandro Trolese, accompagnato da Fabrizio Fontani, che hanno consegnato una targa dell’associazione in ricordo della sua visita pisana. Mentre il Centro commerciale naturale di Marina, con la sua vicepresidente Simona Rindi, ha fatto pubblicamente i complimenti a tutto la staff del Foresta per l'importante serata.
Daniele Benvenuti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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