Il Tirreno

Pisa

Banchi di gusto mette in tavola il territorio

di Carlo Venturini
Banchi di gusto mette in tavola il territorio

L’esaltazione dei prodotti nostrani per attrarre turismo di qualità: la “mission” del Consorzio

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PISA. Il pecorino volterrano appena “blasonato” dal riconoscimento della Dop, la birra “al vapore”, i liquori di Morelli che da Forcoli sbarcano a Miami, la zuppa pisana di San Giuliano Terme ed uno spumante rosé fatto da un’azienda di tre giovanissimi imprenditori. C’è questo e molto altro, nella tavola ideale ed imbandita sotto le Logge di Banchi. Ad apparecchiare il nostro territorio, proprio sotto il Comune, è stato il Consorzio Toscana Sapori nato in seno alla Cna, ed anche oggi si potranno assaggiare i prodotti unici e tipici dei nostri produttori enogastronomici. «Abbiamo le centrali di geotermia dell’Enel a due passi: perché non farci la birra?», dice Edo Volpi che da ex dipendente Enel ha unito l’utile al dilettevole e cioè la sua conoscenza delle fonti energetiche rinnovabili con la passione per la birra artigianale fatta a Castelnuovo ValdiCecina. «Usiamo il calore geotermico per il nostro birrificio ecologico e col calore naturale igienizziamo i fermentatori a 82 gradi e sempre lo stesso calore lo usiamo in diverse fasi della produzione», precisa Volpi. Poco più in là si parla sempre biologico con l’azienda Tenuta La Macchia DI Montescudaio. Tre giovani imprenditori hanno acquistato due ettari di vigna. «Abbiamo scelto di concentrarci su pochi prodotti ma di grande qualità e che si distinguano dagli altri», dice Letizia Martelli, 37 anni, mentre mostra il suo rosso (un blend di Cabernet, Merlot, Petit Verdot), il bianco (Sauvignon blanc) ed uno spumante rosé, una rarità dalle nostre parti con il giusto equilibrio di Petit Verdot e Merlot. Novità dell’edizione 2015 è stata l’angolo dedicato alla degustazione della zuppa pisana, preparata con i prodotti degli orti bio della fattoria “Le Prata” di San Giuliano Terme.

«Le due giornate – dice Antonio Schena, direttore del Consorzio – saranno un’occasione di riflessione per produttori, consumatori ed esperti del settore, sulla cultura e sulla storia del cibo locale». Il vice sindaco Paolo Ghezzi aggiunge: «Logge di Banchi è un luogo simbolico di vicinanza del Comune alla sua città e al suo territorio che esprime eccellenze ed unicità enogastronomiche». Ghezzi inoltre ricorda che i bandi per il turismo di bassa stagione, hanno una sezione che "parla chiaro" circa la valorizzazione dei prodotti enogastronomici. «Questi prodotti sono la nostra tradizione e la nostra identità e vanno esaltati nel settore del turismo di qualità», conclude Ghezzi. Oggi dalle 10 si potranno assaggiare diversi prodotti. Alle 12 appuntamento con la zuppa, alle 17 incontro informativo sulla degustazione vino con esperti del settore.

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