Il Tirreno

Pisa

edificio e giardino nell’incuria

Palazzo Mastiani, un gioiello abbandonato

di Carlo Venturini
Palazzo Mastiani, un gioiello abbandonato

PISA. Ha un aspetto di eleganza napoleonica ma è abbandonato da una decina di anni. Si tratta di Palazzo Mastiani, un edificio di ben quattromila metri quadrati che occupa sia Corso Italia che via La...

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PISA. Ha un aspetto di eleganza napoleonica ma è abbandonato da una decina di anni. Si tratta di Palazzo Mastiani, un edificio di ben quattromila metri quadrati che occupa sia Corso Italia che via La Nunziatina. La proprietà è dell’Ateneo che cerca di venderlo da anni. Il palazzo è in pieno centro ed ha un giardino che potenzialmente sarebbe bellissimo e servirebbe all’intero quartiere di S.Antonio dove l’unico “spazietto” verde è quello del giardinetto dei Santi Cosima e Damiano. Il palazzo ed il suo giardino sono in pieno stato di abbandono. Lo spazio verde ha un enorme pino con rami altrettanto grandi crollati al suolo. Erba alta e sporcizia, condiscono il tutto. In particolar modo il giardino è pieno di piatti di plastica abbandonati lì da chi va a dare da mangiare ad una colonia felina. I gatti sono i veri proprietari del palazzo. Palazzo Mastiani è un gioiello artistico e architettonico che è ormai sconosciuto ai pisani. Lo scalone interno è di marmo e là dove finisce ha due nicchie con statue di marmo. Le stanze sono tutte affrescate e dipinte e risalgono a fine ’700. In quelle stanze Giacomo Leopardi partecipava ai salotti intellettuali delle famiglie nobili pisane. Il palazzo fu dichiarato inagibile per il tetto e per le facciate e l’Università ci ha investito poco meno di un milione di euro. Il vero problema ora però sono gli interni con i solai, le volte, i pavimenti, gli affreschi, tutti lavori indispensabili per dare un utilizzo futuro all’immobile. E proprio nell’orizzonte futuro dell’edificio c’è un bel cartello con scritto “vendesi”. Questo "cartello" è stato inserito nel piano di dismissioni dell'ateneo già nel 2010. A chi però possa essere venduto questo immobile non si sa visto che il mercato è fermo e che è già invaso da super immobili del Comune (La Mattonaia) e della Provincia. Fino a poco tempo infatti, l’Università lo voleva vendere in un blocco unico per una cifra che poteva aggirarsi intorno ai cinque-sei milioni di euro.

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